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Simulatore Transizione 5.0 - Credito d'Imposta MIMIT

Simula il credito d'imposta Piano Transizione 5.0 (DL 19/2024 art. 38 conv. L.56/2024) sugli investimenti in beni strumentali 4.0 con obiettivi di efficienza energetica. Strumento informativo gratuito - calcolo orientativo.

Lo strumento per il calcolo del credito d'imposta Transizione 5.0 è attualmente in aggiornamento. I parametri del decreto attuativo MIMIT sono in corso di definizione. Per calcoli ufficiali, consulta il portale GSE.

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Il form sarà attivo quando i parametri del decreto MIMIT saranno disponibili.

Inserisci l'importo totale dell'investimento in beni agevolabili (prima nota: max €50M agevolabile).

Risparmio energetico atteso grazie all'investimento. Minimo 3% a livello struttura o 5% a livello processo per qualificarsi.

Risultato

Calcolo non disponibile

Il simulatore visualizzerà qui il credito d'imposta stimato una volta che i parametri del decreto MIMIT saranno verificati e pubblicati.

Aliquota credito (%)
Credito d'imposta (€)

Domande frequenti

Cos'è Piano Transizione 5.0?

Piano Transizione 5.0 è il programma italiano di incentivi fiscali - finanziato parzialmente dal PNRR e gestito dal MIMIT - che sostituisce e integra il precedente Piano Transizione 4.0. Offre un credito d'imposta sugli investimenti in beni strumentali 4.0 che raggiungono obiettivi di efficienza energetica. La base normativa è il Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19 art. 38, convertito con modificazioni dalla Legge 29 aprile 2024, n. 56.

Quali sono i requisiti minimi di risparmio energetico?

Per accedere al credito d'imposta Transizione 5.0 è necessario dimostrare un risparmio energetico di almeno il 3% a livello di struttura produttiva (stabilimento) oppure del 5% a livello di processo produttivo interessato dall'investimento. Il risparmio deve essere certificato da un EGE (Esperto in Gestione dell'Energia) o da un'ESCO certificata.

Quali beni sono agevolabili con Transizione 5.0?

Sono agevolabili quattro categorie di investimenti: (1) Beni materiali 4.0 (Allegato A, Legge 232/2016): macchinari CNC, robot, sistemi di additive manufacturing, magazzini automatizzati, sistemi di misura e ispezione. (2) Beni immateriali 4.0 (Allegato B, L.232/2016): ERP, MES, SCADA, PLM, software IoT. (3) Impianti di energia rinnovabile autoprodotta (solare, eolico) per l'autoconsumo aziendale. (4) Formazione 5.0 correlata agli investimenti agevolati.

Perché lo strumento mostra il banner "dati non disponibili"?

I parametri del decreto attuativo MIMIT (aliquote del credito per scaglione di investimento e fascia di risparmio energetico) sono ancora in corso di definizione o aggiornamento operativo. Questo simulatore è in modalità scaffold: appena MIMIT pubblicherà un decreto con aliquote stabili e citabili, le aliquote verranno verificate e inserite nello strumento. Per ora puoi consultare il portale GSE per i dettagli ufficiali.

Come si utilizza il credito d'imposta Transizione 5.0?

Il credito d'imposta Transizione 5.0 si utilizza esclusivamente in compensazione tramite modello F24, con il codice tributo specifico. Non è cedibile a terzi né rimborsabile. I tempi e le modalità di utilizzo dipendono dalle disposizioni del decreto attuativo MIMIT - consulta il portale ufficiale GSE e il tuo consulente fiscale per le ultime indicazioni operative.

Come si usa

  1. Verifica i requisiti di risparmio energetico

    Piano Transizione 5.0 richiede un risparmio energetico minimo del 3% a livello di struttura produttiva o del 5% a livello di processo. Ottieni la certificazione da un EGE o ESCO certificato prima di presentare domanda.

  2. Identifica i beni agevolabili

    I beni agevolabili includono: beni materiali 4.0 (Allegato A L.232/2016), beni immateriali 4.0 (Allegato B L.232/2016), impianti di energia rinnovabile autoprodotta e formazione 5.0. Verifica che gli acquisti rientrano nelle categorie ammissibili.

  3. Presenta domanda al portale GSE

    Le domande si presentano tramite il portale GSE (Gestore dei Servizi Energetici). La procedura prevede: pre-comunicazione → validazione GSE → esecuzione dell'investimento → certificazione post-investimento → riconoscimento del credito d'imposta da utilizzare in compensazione F24.

  4. Utilizza il credito in compensazione F24

    Il credito d'imposta riconosciuto si utilizza in compensazione tramite modello F24. Non è cedibile né rimborsabile. Verifica i termini e le scadenze operative con il tuo commercialista o tramite il portale MIMIT.

Piano Transizione 5.0: l'incentivo per la transizione energetica e digitale delle imprese

Piano Transizione 5.0 è il programma italiano di incentivi fiscali per le imprese che investono in beni strumentali 4.0 raggiungendo obiettivi misurabili di efficienza energetica. Istituito dal Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19 (art. 38), convertito con modificazioni dalla Legge 29 aprile 2024, n. 56, il piano è finanziato parzialmente dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e gestito operativamente dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) tramite il portale GSE.

A differenza del precedente Piano Transizione 4.0, Transizione 5.0 introduce un doppio requisito: l'investimento deve riguardare beni strumentali 4.0 (già richiesto da 4.0) e deve produrre un risparmio energetico certificato minimo del 3% a livello di struttura produttiva o del 5% a livello di processo produttivo. Questa doppia condizione rende lo strumento più selettivo ma potenzialmente più vantaggioso per le imprese manifatturiere che effettuano investimenti di efficientamento.

Il credito d'imposta è strutturato per fasce di investimento e soglie di risparmio energetico (tiers). In linea di principio, maggiore è il risparmio energetico conseguito, maggiore è l'aliquota applicabile. I beni agevolabili includono macchinari e sistemi 4.0 (Allegato A L.232/2016), software e piattaforme 4.0 (Allegato B), impianti di energia rinnovabile autoprodotta e percorsi di formazione 5.0 collegati all'investimento.

Le domande si presentano tramite il portale GSE (Gestore dei Servizi Energetici), con una procedura che prevede: pre-comunicazione dell'investimento → validazione GSE → esecuzione dell'investimento → certificazione post-investimento da EGE o ESCO → riconoscimento del credito d'imposta da utilizzare in compensazione F24. Il credito non è cedibile né rimborsabile.

Glossario Transizione 5.0

EGE - Esperto in Gestione dell'Energia
Professionista certificato (UNI CEI 11339) abilitato a redigere le certificazioni di risparmio energetico richieste per accedere agli incentivi Transizione 5.0. Può essere sostituito da un'ESCO certificata.
GSE - Gestore dei Servizi Energetici
Società pubblica (partecipata dal MEF) che gestisce il portale di domanda, validazione e liquidazione degli incentivi Transizione 5.0 per conto del MIMIT.
Credito d'imposta (tax credit)
Importo riconosciuto dall'Agenzia delle Entrate che l'impresa può utilizzare per ridurre le imposte da versare tramite compensazione nel modello F24. Non è rimborsabile né cedibile a terzi.
Allegato A / Allegato B (L.232/2016)
Le tabelle allegate alla Legge 11 dicembre 2016 n. 232 che elencano i beni materiali 4.0 (Allegato A) e i beni immateriali 4.0 (Allegato B) ammissibili agli incentivi Industria 4.0 e Transizione 5.0.
PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
Il piano italiano finanziato dai fondi europei NextGenerationEU, che cofinanzia tra le altre misure il Piano Transizione 5.0 con una dotazione complessiva di circa 6,3 miliardi di euro.

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