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Validatore CIG e CUP ANAC/DIPE

Verifica la struttura del CIG (10 caratteri ANAC) e del CUP (15 caratteri DIPE) per appalti e contratti pubblici. Calcolo nel browser, dati non trasmessi.

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CIG: 10 caratteri alfanumerici (es. Z1A2B3C4D5) - SmartCIG legacy: 9 caratteri - CUP: 15 caratteri (es. J11H18000050006).

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Domande frequenti

Cos'è il CIG e a cosa serve nella PA?

Il CIG (Codice Identificativo Gara) è un codice alfanumerico di 10 caratteri rilasciato da ANAC per ogni procedura di affidamento di contratti pubblici. La L.136/2010 art.3 lo rende obbligatorio per la tracciabilità dei flussi finanziari della PA. Senza CIG non è possibile effettuare pagamenti a fornitori.

Cos'è il CUP e quando è obbligatorio?

Il CUP (Codice Unico di Progetto) è un codice di 15 caratteri rilasciato da DIPE per identificare ogni progetto d'investimento pubblico finanziato con risorse pubbliche. È obbligatorio per i progetti co-finanziati da fondi europei (PNRR, PON, POR), dai fondi nazionali di coesione e da qualsiasi trasferimento di risorse pubbliche.

Cosa significa "validità strutturale" e perché non basta?

La validità strutturale verifica che il codice rispetti il formato (lunghezza e caratteri ammessi) e, per i CUP, il checksum posizionale DIPE. Non verifica l'esistenza del codice nei registri ufficiali ANAC/OpenCUP. Per uso amministrativo e contabile, è indispensabile la verifica diretta su portale.anticorruzione.it (CIG) e opencup.gov.it (CUP).

Cos'è lo SmartCIG e quando si usa?

Lo SmartCIG è il formato CIG a 9 caratteri usato per affidamenti diretti sotto soglia (art.36 D.Lgs.50/2016, ora art.50 D.Lgs.36/2023) tramite il portale ANAC. A differenza del CIG standard (10 caratteri), è generato in modalità semplificata. Questo validatore lo accetta con un avviso per segnalare il formato legacy.

I dati che inserisco vengono trasmessi a terzi?

No. Tutti i calcoli avvengono interamente nel tuo browser (client-side). Nessun codice CIG o CUP viene inviato a server esterni o registrato. La validazione è puramente locale e deterministica.

Come ottengo un CIG o un CUP valido?

Il CIG si richiede tramite il Portale ANAC (portale.anticorruzione.it) prima dell'avvio della procedura di gara. Il CUP si ottiene tramite il sistema CUP di DIPE (opencup.gov.it) al momento della definizione del progetto. Entrambi i codici devono essere inseriti nei contratti, nei mandati di pagamento e nella documentazione contabile obbligatoria.

Come si usa

  1. Incolla il codice

    Inserisci il CIG (10 o 9 caratteri) o il CUP (15 caratteri) nel campo. Lettere maiuscole e minuscole sono accettate - il validatore le normalizza automaticamente.

  2. Premi "Valida CIG/CUP"

    Il validatore rileva automaticamente il tipo di codice (CIG, SmartCIG o CUP) in base alla lunghezza e verifica il formato previsto da ANAC e DIPE.

  3. Interpreta l'esito

    Verde = valido strutturalmente; Giallo = avviso (SmartCIG legacy o checksum CUP non corrispondente); Rosso = codice non conforme al formato. Verifica sempre la validità amministrativa su ANAC/OpenCUP.

Cos'è il Validatore CIG e CUP e come funziona

La tracciabilità dei flussi finanziari nella Pubblica Amministrazione italiana è regolata dalla Legge 136/2010, art.3, che rende obbligatorio il CIG (Codice Identificativo Gara) per tutti i contratti pubblici e il CUP (Codice Unico di Progetto) per i progetti di investimento pubblico. Senza questi codici non è possibile procedere con i pagamenti a fornitori o rendicontare i fondi europei.

Il CIG è un codice alfanumerico di 10 caratteri (lettere maiuscole A-Z e cifre 0-9) generato da ANAC per ogni procedura di affidamento. Esiste anche il formato SmartCIG a 9 caratteri, usato per affidamenti diretti sotto soglia, che questo validatore accetta ma segnala come formato legacy. Il CUP è invece un codice di 15 caratteri emesso da DIPE con un checksum posizionale che verifica la coerenza formale del codice.

Questo strumento effettua una validazione strutturale del codice inserito: verifica la lunghezza, il charset ammesso e, per i CUP, il checksum DIPE best-effort. La validazione strutturale è un primo controllo di qualità ma non sostituisce la verifica nei registri ufficiali ANAC (portale.anticorruzione.it) e DIPE (opencup.gov.it). Un codice strutturalmente valido potrebbe non esistere nei registri o essere associato a una gara diversa.

Tutti i calcoli avvengono interamente nel browser: nessun dato viene trasmesso a server esterni. Lo strumento è utile per stazioni appaltanti, RUP, uffici contabili, operatori economici e software house che integrano flussi documentali PA e vogliono effettuare un primo controllo di formato prima di procedere con la verifica ufficiale.

Esempio pratico

  1. Scenario: il RUP di un Comune riceve una fattura dal fornitore con CUP J11H18000050006.
  2. Inserisci il codice nel campo e premi "Valida CIG/CUP".
  3. Il validatore rileva 15 caratteri, riconosce il tipo CUP, verifica charset [A-Z0-9] e calcola il checksum DIPE.
  4. Se il checksum è corretto, l'esito è "Valido" con il messaggio di conferma strutturale.
  5. Il RUP procede poi alla verifica su opencup.gov.it per confermare l'esistenza e la corrispondenza del progetto.
Esito atteso per CUP validoCUP - Valido strutturalmente

Glossario

CIG
Codice Identificativo Gara: codice alfanumerico di 10 caratteri [A-Z0-9] generato da ANAC per ogni procedura di affidamento di contratti pubblici. Obbligatorio per la tracciabilità dei flussi finanziari (L.136/2010 art.3).
CUP
Codice Unico di Progetto: codice di 15 caratteri alfanumerici con checksum posizionale DIPE, che identifica ogni progetto di investimento pubblico finanziato con risorse pubbliche. Obbligatorio per PNRR, fondi europei e nazionali di coesione.
SmartCIG
Formato legacy del CIG a 9 caratteri, usato per affidamenti diretti sotto soglia tramite il portale ANAC. È accettato ma segnalato come formato legacy poiché il CIG standard è a 10 caratteri.
ANAC
Autorità Nazionale Anticorruzione: ente pubblico che gestisce il registro dei CIG e sovraintende alle procedure di affidamento dei contratti pubblici in Italia. Portale ufficiale: portale.anticorruzione.it.
DIPE
Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica della Presidenza del Consiglio: gestore del sistema CUP e del portale OpenCUP (opencup.gov.it) per la verifica dei codici di progetto.
Tracciabilità L.136/2010
Obbligo normativo introdotto dalla Legge 136/2010 art.3 che impone alle stazioni appaltanti e agli operatori economici di riportare CIG (e CUP ove previsto) in tutti i movimenti finanziari relativi a contratti pubblici.
Checksum posizionale
Algoritmo di controllo numerico usato da DIPE per i CUP: il 15° carattere è una cifra di controllo calcolata come somma pesata dei primi 14 caratteri modulo 23, mappata su un alfabeto di 23 caratteri (esclusi I, O, U). La verifica è best-effort e non garantisce l'esistenza nel registro OpenCUP.
RUP
Responsabile Unico del Procedimento: figura obbligatoria nei contratti pubblici (art.15 D.Lgs.36/2023) responsabile della corretta gestione della procedura di affidamento, inclusa la richiesta e verifica del CIG e del CUP.

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