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Calcolatore Allergeni Menu 1169/2011 - 14 Sostanze Obbligatorie

Verifica quali dei 14 allergeni obbligatori (Reg. UE 1169/2011, D.Lgs. 109/2014) sono presenti negli ingredienti del tuo piatto. Gratuito, tutto nel browser.

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Domande frequenti

Quali sono i 14 allergeni obbligatori del Reg. UE 1169/2011?

Il Regolamento UE 1169/2011 (Allegato II), recepito in Italia con D.Lgs. 109/2014, individua 14 sostanze allergeniche ad obbligo dichiarativo: cereali contenenti glutine (frumento, orzo, segale, avena, farro, kamut), crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio (noci, nocciole, mandorle, anacardi, pecan, pistacchi, macadamia), sedano, senape, semi di sesamo, anidride solforosa/solfiti (>10mg/kg o >10mg/L), lupini e molluschi.

La dichiarazione degli allergeni è obbligatoria nei ristoranti?

Sì. Il D.Lgs. 109/2014 estende l'obbligo di dichiarazione allergeni anche alla ristorazione e alla vendita sfusa. Il gestore deve informare il consumatore sugli allergeni presenti nei piatti: può farlo tramite menu scritto, cartello ben visibile, comunicazione verbale documentata, o QR code che rimanda a un registro allergeni. La scelta del metodo è libera ma deve essere coerente e verificabile.

Cosa si intende per contaminazione crociata degli allergeni?

La contaminazione crociata (cross-contamination) si verifica quando tracce di un allergene passano accidentalmente a un alimento che non lo contiene come ingrediente, attraverso attrezzature, superfici di lavoro, personale o aria (es. farina di frumento in polvere). Questo strumento analizza solo gli ingredienti dichiarati - per la contaminazione crociata è necessaria una valutazione del rischio in cucina separata, che questo strumento non fornisce.

Questo strumento sostituisce la consulenza di un esperto HACCP?

No. Lo strumento è un supporto informativo per identificare rapidamente potenziali allergeni negli ingredienti, ma non sostituisce la valutazione professionale di un consulente HACCP o del responsabile della sicurezza alimentare. La dichiarazione ufficiale degli allergeni per un'attività di ristorazione richiede una procedura documentata, aggiornata e validata da personale qualificato.

Come si comunica la presenza di allergeni sul menu?

Il Reg. UE 1169/2011 e D.Lgs. 109/2014 lasciano libertà di metodo: 1) Menu scritto con indicazione degli allergeni per piatto (metodo preferito per la chiarezza), 2) Registro allergeni consultabile su richiesta del cliente, 3) Indicazione su lavagna o cartello ben visibile, 4) QR code collegato a una scheda allergeni online aggiornata. In ogni caso la comunicazione deve essere accurata, aggiornata e non ambigua. Sanzioni previste fino a €40.000 per violazioni.

Come si usa

  1. Inserisci gli ingredienti del piatto

    Copia la lista completa degli ingredienti della ricetta nel campo di testo - può essere in formato libero, con virgole o a capo.

  2. Avvia il controllo

    Premi "Controlla Allergeni" per confrontare la lista con i 14 allergeni del Regolamento UE 1169/2011 (Allegato II).

  3. Verifica gli allergeni rilevati

    Lo strumento mostra quali dei 14 allergeni obbligatori sono presenti. Verifica sempre la lista con un esperto per la dichiarazione ufficiale sul menu.

  4. Aggiorna il tuo menu

    Riporta gli allergeni rilevati sul menu o su cartello visibile (obbligo D.Lgs. 109/2014 per la ristorazione). Considera anche le contaminazioni crociate da attrezzature o ambienti di preparazione.

Obbligo dichiarazione allergeni nella ristorazione (Reg. UE 1169/2011)

Il Regolamento UE 1169/2011 sull'informazione alimentare ai consumatori (INCO) stabilisce 14 sostanze allergeniche ad obbligo dichiarativo (Allegato II). In Italia il D.Lgs. 109/2014 ha esteso questo obbligo anche alla ristorazione, agli alimenti sfusi e ai pasti preparati, con decorrenza dal 13 dicembre 2014. Ogni ristorante, bar, mensa e rosticceria deve dichiarare la presenza di questi allergeni nei propri piatti.

Questo strumento analizza la lista degli ingredienti inserita liberamente e rileva quali dei 14 allergeni obbligatori sono potenzialmente presenti, confrontando le parole chiave con il database normativo. Il matching è case-insensitive e copre i principali termini italiani e inglesi usati nelle ricette professionali e sulle etichette dei fornitori.

Importante: lo strumento non sostituisce una procedura HACCP formalizzata né la consulenza di un esperto di sicurezza alimentare. Non analizza la contaminazione crociata (che dipende da attrezzature, ambienti e procedure di pulizia), non rileva allergeni non elencati come ingredienti, e non tiene conto delle soglie quantitative (es. solfiti sopra i 10mg/kg). Per la dichiarazione ufficiale sul menu è necessaria una valutazione professionale aggiornata.

L'elenco dei 14 allergeni è stabile dal 2014 e non ha subito modifiche significative. Eventuali aggiornamenti normativi (revisione Allegato II) sarebbero indicati nel campo validUntil del registro normativo di questo strumento (attualmente impostato al 2030).

Esempio pratico: tagliatelle al ragù con parmigiano

  1. Ingredienti: tagliatelle all'uovo (farina di frumento, uova), ragù di carne (carne macinata, soffritto di sedano carota cipolla, pomodoro, vino rosso), parmigiano reggiano
  2. Glutine rilevato: farina di frumento nelle tagliatelle
  3. Uova rilevate: uova nelle tagliatelle all'uovo
  4. Latte rilevato: parmigiano reggiano (formaggio di latte vaccino)
  5. Sedano rilevato: soffritto con sedano
  6. Solfiti potenziali: vino rosso (>10mg/L)
Allergeni rilevati5 su 14

I 14 allergeni obbligatori - Allegato II Reg. UE 1169/2011

Cereali contenenti glutine
Frumento, segale, orzo, avena, farro, kamut e prodotti derivati. Il glutine è la proteina che causa reazioni nelle persone celiache e allergiche al grano.
Crostacei
Gamberi, granchi, aragoste, astici, scampi e prodotti derivati. Le allergie ai crostacei possono causare reazioni anafilattiche severe.
Uova
Uova e prodotti a base di uova (maionese, pasta all'uovo, frittate, creme). Allergene comune, specialmente nei bambini.
Pesce
Tutti i tipi di pesce e prodotti ittici derivati. Incluse salse a base di pesce (salsa di pesce, acciughe in pasta).
Arachidi
Arachidi e prodotti a base di arachidi (burro di arachidi, olio di arachidi). Causa una delle allergie alimentari più pericolose per rischio anafilattico.
Frutta a guscio
Noci, nocciole, mandorle, anacardi, pistacchi, noci pecan, noci del Brasile, noci macadamia. Deve essere sempre specificata la specie.

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