Calcolatore Carbon Footprint Aziendale GHG Scope 1-2-3
Calcola le emissioni di gas serra aziendali in tCO₂e secondo GHG Protocol: Scope 1 (carburanti), Scope 2 (elettricità, fattore TERNA 0,233 kgCO₂/kWh), Scope 3 (business travel). Strumento gratuito per ESG e CSRD.
Configura
Risultato
Nessun risultato
Inserisci i valori e premi il pulsante per calcolare.
Domande frequenti
Cosa sono i Scope 1, 2 e 3 della GHG Protocol?
Il GHG Protocol (WBCSD/WRI) classifica le emissioni aziendali in tre categorie: Scope 1 sono le emissioni dirette da fonti possedute o controllate dall'azienda (caldaie, veicoli fleet, processi produttivi); Scope 2 sono le emissioni indirette dall'acquisto di energia (elettricità, calore, vapore); Scope 3 sono tutte le altre emissioni indirette nella catena del valore (fornitori, logistica, viaggi d'affari, prodotti venduti, fine vita).
Cos'è la CSRD e cosa si intende per rendicontazione ESRS E1?
La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD, Dir. 2022/2464/UE, in vigore per le grandi imprese dal 2024 e per le PMI quotate dal 2026) obbliga le aziende a rendicontare le informazioni di sostenibilità secondo gli standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards). ESRS E1 riguarda i cambiamenti climatici e richiede la disclosure delle emissioni GHG per Scope 1, 2 e 3 con metodologia ISO 14064-1 o GHG Protocol, verificate da un revisore accreditato.
Cos'è la tCO₂e e come si differenzia dalla tCO₂?
La tCO₂e (tonnellata di CO₂ equivalente) è l'unità di misura universale per le emissioni di gas serra che converte tutti i gas (CO₂, CH₄, N₂O, HFC, PFC, SF₆) in termini di equivalente CO₂ sulla base del loro Global Warming Potential (GWP) a 100 anni (AR6 IPCC). Per la combustione di carburanti fossili si usa prevalentemente CO₂; per attività agricole o industriali entrano in gioco CH₄ (GWP 27,9) e N₂O (GWP 273).
Perché il fattore di emissione della rete elettrica italiana è 0,233 kgCO₂/kWh?
Il fattore 0,233 kgCO₂/kWh è un proxy per il 2024 basato sui dati TERNA (Trasmissione Elettrica Rete Nazionale) per la rete italiana, che comprende il mix energetico nazionale (gas naturale, rinnovabili, importazioni, nucleare francese). Il valore ufficiale è aggiornato annualmente da TERNA e GSE; la tendenza è in diminuzione grazie all'incremento delle fonti rinnovabili. Questo calcolatore usa il proxy 2024 (MEDIUM confidence).
Questo calcolatore è valido per una rendicontazione CSRD/ESRS?
No. Questo strumento è a scopo orientativo e informativo. Per la rendicontazione CSRD/ESRS E1, le emissioni GHG devono essere calcolate con metodologia ISO 14064-1 o GHG Protocol verificata da terzi accreditati (limited o reasonable assurance). I fattori di emissione devono essere tracciati con fonte primaria certificata. Rivolgiti a una società di consulenza ESG o a un revisore accreditato per la rendicontazione ufficiale.
Come si può ridurre la carbon footprint aziendale?
Le principali leve di riduzione sono: (1) efficienza energetica degli impianti (riduce Scope 1 e 2); (2) elettrificazione dei processi e degli spostamenti (riduce Scope 1, può aumentare Scope 2 ma con mix rinnovabile il bilancio migliora); (3) acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate (RE100, GO/GO) che abbatte il Scope 2 a zero; (4) ottimizzazione della supply chain (Scope 3); (5) compensazione residua tramite carbon credits VCS/Gold Standard per le emissioni non eliminabili.
Come si usa
- Inserisci i consumi Scope 1
Scope 1 sono le emissioni dirette: indica il tipo di carburante usato (gasolio, metano, benzina, GPL, kerosene) e il consumo annuo in kg. Include caldaie, veicoli aziendali, generatori.
- Inserisci i consumi Scope 2
Scope 2 sono le emissioni indirette dell'energia acquistata: indica il consumo annuo di elettricità in kWh. Il fattore di emissione della rete elettrica italiana è 0,233 kgCO₂/kWh (proxy TERNA 2024).
- Inserisci i dati Scope 3
Scope 3 sono le emissioni nella catena del valore: indica i km percorsi per business travel. Il fattore usato è 0,18 kgCO₂/km (auto media, GHG Protocol). Per Scope 3 completo (fornitori, pendolarismo, prodotti) è necessaria un'analisi professionale.
- Interpreta i risultati in tCO₂e
I risultati sono in tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂e). La somma dei tre Scope fornisce la carbon footprint totale preliminare. Valori tipici PMI italiane: 50–500 tCO₂e/anno. Per rendicontazione CSRD/ESRS E1 è richiesta una verifica da parte di terzi accreditati.
Carbon Footprint Aziendale: GHG Protocol e Scope 1, 2, 3
La carbon footprint aziendale (o GHG corporate footprint) è la misura delle emissioni di gas a effetto serra generate direttamente o indirettamente da un'organizzazione nell'arco di un anno. Lo standard di riferimento globale è il GHG Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard (WBCSD/WRI, 2004), adottato da oltre 9.000 aziende in tutto il mondo e base degli standard ESRS E1 per la CSRD.
La classificazione in Scope permette di identificare la fonte delle emissioni e le leve di riduzione. Scope 1 rappresenta le emissioni dirette - combustione di carburante nelle caldaie aziendali, nei veicoli fleet e nei processi produttivi. Scope 2 sono le emissioni indirette derivanti dall'acquisto di energia elettrica o termica: in Italia il fattore di emissione della rete è circa 0,233 kgCO₂/kWh (proxy TERNA 2024), in diminuzione grazie alle energie rinnovabili. Scope 3 comprende tutte le altre emissioni nella catena del valore, spesso la voce più grande (60–80% del totale per le aziende di servizi).
La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD, Dir. 2022/2464/UE) ha reso obbligatoria la disclosure delle emissioni GHG per le grandi imprese italiane a partire dall'esercizio 2024 (bilancio 2025), per le PMI quotate dal 2026. Il report deve seguire gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), in particolare ESRS E1 sul cambiamento climatico, con assurance da parte di un revisore accreditato. Questo calcolatore fornisce un'analisi preliminare non certificata.
I fattori di emissione usati in questo strumento sono classificati a confidenza MEDIUM: fattori combustibili da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e DEFRA (UK Department for Environment, Food and Rural Affairs), fattore rete italiana da TERNA 2024 proxy, fattore business travel da GHG Protocol. Sono aggiornati annualmente: per la rendicontazione formale è necessario usare i fattori ufficiali più aggiornati con tracciabilità della fonte.
Tutti i calcoli avvengono nel browser: nessun dato viene inviato a server esterni. La stima è a scopo informativo e orientativo. Per la rendicontazione CSRD, la verifica di conformità ISO 14064-1 e le analisi di riduzione con SBTi (Science Based Targets initiative) è necessario coinvolgere un consulente ESG certificato.
Esempio pratico: PMI manifatturiera con 50 dipendenti
- Scope 1: gasolio per riscaldamento + veicoli fleet - 3.000 kg/anno × 2,64 kgCO₂/kg = 7.920 kgCO₂ = 7,92 tCO₂e
- Scope 2: 120.000 kWh/anno × 0,233 kgCO₂/kWh = 27.960 kgCO₂ = 27,96 tCO₂e
- Scope 3: 50.000 km business travel/anno × 0,18 kgCO₂/km = 9.000 kgCO₂ = 9,00 tCO₂e
- Totale GHG = 7,92 + 27,96 + 9,00 = 44,88 tCO₂e/anno
Glossario
- tCO₂e (tonnellata di CO₂ equivalente)
- Unità di misura universale per i gas serra che converte tutti i GHG (CO₂, CH₄, N₂O, HFC…) in termini di CO₂ equivalente, usando il Global Warming Potential a 100 anni (GWP100 IPCC AR6). Permette di confrontare e sommare emissioni di gas diversi.
- GHG Protocol
- Standard internazionale per la contabilizzazione delle emissioni di gas serra aziendali, sviluppato da WBCSD e WRI. Definisce i tre Scope di emissione, le metodologie di calcolo, i fattori di emissione e le regole di boundary setting. È la base degli standard ESRS E1 per la CSRD.
- CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive)
- Dir. UE 2022/2464 che obbliga le grandi imprese e le PMI quotate a rendicontare le informazioni di sostenibilità (incluse emissioni GHG) secondo gli ESRS, con assurance di un revisore. Entrata in vigore per le grandi imprese dal 2024 (report 2025), per le PMI quotate dal 2026.
- Scope 1, 2, 3
- Classificazione GHG Protocol: Scope 1 = emissioni dirette (combustione in fonti proprie); Scope 2 = emissioni indirette da energia acquistata (elettricità, calore); Scope 3 = tutte le altre emissioni indirette nella catena del valore (fornitori, logistica, pendolarismo dipendenti, prodotti venduti, fine vita).
- Fattore di emissione (EF)
- Coefficiente che converte un'attività (es. litri di gasolio bruciati, kWh di elettricità consumata) in emissioni di GHG. I fattori sono pubblicati da enti nazionali (ISPRA in Italia, DEFRA nel UK) e aggiornati annualmente. La qualità e l'attualità dei fattori è critica per la precisione dell'inventario GHG.
- SBTi (Science Based Targets initiative)
- Iniziativa (CDP, UN Global Compact, WRI, WWF) che aiuta le aziende a definire obiettivi di riduzione delle emissioni allineati con i target climatici dell'Accordo di Parigi (1,5°C o 2°C). Gli obiettivi SBTi sono verificati da terzi e pubblicati nel Corporate Action Registry.
Serve un'analisi su misura?
Questo strumento è gratuito e informativo. Per un'analisi approfondita con AI on-prem - dati privati, zero cloud - contatta Federico.