CSRD/VSME Scope Checker
Classifica l'obbligo di rendicontazione di sostenibilità della tua azienda post-Omnibus 2026/470. Wizard gratuito 3-step: soglie CSRD, standard ESRS/VSME, criterio decisivo, callout Omnibus con data [ASSUMED].
Dati azienda
Inserisci i dati dimensionali dell'azienda per determinare la categoria CSRD. I criteri dimensionali sono definiti dalla Direttiva CSRD 2022/2464 e dalle soglie Omnibus 2026/470 [ASSUMED].
Domande frequenti su CSRD e VSME
La mia azienda deve redigere il report di sostenibilità CSRD?
Dipende dalle dimensioni e dallo status di quotazione. Con l'Omnibus 2026/470 [ASSUMED], solo le aziende con >1.000 dipendenti E >€450M di fatturato sono obbligate. Le PMI non quotate con <250 dipendenti possono adottare il VSME volontario (EFRAG). Le PMI quotate rimangono soggette a standard CSRD proporzionati. Verificare EUR-Lex per le soglie definitive.
Cos'è il VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for SMEs)?
Il VSME è uno standard volontario di rendicontazione di sostenibilità per PMI, pubblicato dall'EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group). Si compone di un modulo Basic (B1-B11, ~11 datapoint) e un modulo Comprehensive aggiuntivo. È raccomandato dalla CE (Raccomandazione 2025/1710 [ASSUMED]) per PMI non quotate con <250 dipendenti. Verificare efrag.org per la versione aggiornata.
Cosa cambia con l'Omnibus 2026/470 per il CSRD?
L'Omnibus 2026/470 [ASSUMED in vigore ~18 marzo 2026] propone di alzare la soglia CSRD da >250 dipendenti a >1.000 dipendenti E >€450M di fatturato (entrambe le condizioni). Le aziende nella fascia 250-1.000 dipendenti non quotate verrebbero de-scope. Introduce anche un "value chain cap": i grandi reporter CSRD non potranno richiedere ai fornitori PMI dati oltre lo standard VSME. ATTENZIONE: le soglie Omnibus sono [ASSUMED] - verificare EUR-Lex prima di assumere l'esonero.
Quali ESRS devono applicare le aziende in scope CSRD?
Le grandi aziende obbligate (>1.000 dip. post-Omnibus [ASSUMED]) devono applicare il set completo ESRS (European Sustainability Reporting Standards) adottati con Reg. UE 2023/2772. Gli standard coprono: Climate Change (E1), Pollution (E2), Water (E3), Biodiversity (E4), Resource Use (E5), Workforce (S1), Workers in value chain (S2), Affected communities (S3), Consumers (S4), Business conduct (G1). Le PMI quotate applicano standard semplificati (LSME standards).
Quando inizia l'obbligo di rendicontazione CSRD per la mia azienda?
Il calendario CSRD originale prevede: FY2024 (report 2025) per PIE >500 dipendenti; FY2025 (report 2026) per tutte le grandi aziende >250 dip.; FY2026 (report 2027) per PMI quotate. Post-Omnibus [ASSUMED], le aziende >1.000 dip. E >€450M fatturato sono le prime obbligate. Verificare se l'Omnibus ha introdotto proroghe o transizioni per la fascia 250-1.000 che era già in scope.
Il value chain cap dell'Omnibus protegge i fornitori PMI dalle richieste CSRD?
Sì, l'Omnibus 2026/470 [ASSUMED] introduce un "value chain cap" esplicito: le grandi aziende obbligate al CSRD NON possono richiedere ai fornitori PMI informazioni che vanno oltre lo scope del VSME. Questo protegge le PMI da richieste ESG sproporzionate da parte dei clienti/buyer nella filiera. Il cap si applica ai dati richiesti per la disclosure CSRD della grande azienda capofila.
Come si usa il Wizard CSRD/VSME
- Inserisci i dati aziendali
Nel primo step indica il numero di dipendenti (media annua FTE), il fatturato netto (€M) e il totale attivo (€M). Questi tre criteri determinano la categoria dimensionale secondo la Direttiva CSRD 2022/2464 e la soglia post-Omnibus 2026/470 [ASSUMED].
- Specifica il contesto normativo
Nel secondo step indica se l'azienda è quotata su un mercato regolamentato (fattore critico per il CSRD anche post-Omnibus), l'anno di applicazione di riferimento e il settore NACE (opzionale, utile per l'AI boost).
- Ottieni la classificazione e le raccomandazioni
Il terzo step mostra la classificazione CSRD/VSME (chip colorato), il criterio decisivo citando la norma applicabile, e il callout sull'Omnibus 2026/470 con la nota [ASSUMED] per i dati non ancora verificati su EUR-Lex. Richiedi l'analisi AI per raccomandazioni specifiche sul tuo settore.
CSRD e VSME nel 2026: cosa sapere
La Direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive, 2022/2464) ha introdotto l'obbligo di rendicontazione di sostenibilità per le grandi imprese europee, estendendo progressivamente il perimetro a partire dall'esercizio 2024. Gli standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards), adottati con Reg. UE 2023/2772, definiscono i requisiti specifici di disclosure su clima, ambiente, sociale e governance.
L'Omnibus Amendment Directive 2026/470 [ASSUMED in vigore ~18 marzo 2026] propone una modifica significativa: alzare la soglia da >250 dipendenti a >1.000 dipendenti E >€450M di fatturato (entrambe le condizioni). Le aziende nella fascia 250-1.000 dipendenti non quotate verrebbero de-scope, riducendo significativamente il numero di soggetti obbligati. ATTENZIONE: queste soglie sono [ASSUMED] - verificare EUR-Lex prima di assumere l'esonero.
Per le PMI non quotate con <250 dipendenti, lo standard VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for SMEs), pubblicato dall'EFRAG, offre un framework volontario semplificato. Il modulo Basic (B1-B11) copre i temi ESG essenziali in circa 11 datapoint - un impegno sostenibile anche per aziende di dimensioni ridotte. La Commissione Europea ha raccomandato l'adozione del VSME (Raccomandazione 2025/1710 [ASSUMED]).
Una novità chiave dell'Omnibus è il "value chain cap" [ASSUMED]: i grandi reporter CSRD non possono richiedere ai fornitori PMI nella catena del valore dati che vanno oltre lo scope del VSME. Questo protegge le PMI da richieste ESG sproporzionate da parte dei clienti enterprise, bilanciando la trasparenza della supply chain con la sostenibilità degli oneri informativi per le piccole imprese.
Questo wizard gratuito aiuta a classificare rapidamente l'obbligo CSRD o l'applicabilità VSME per la propria azienda, identificando il criterio decisivo e lo standard applicabile. Il risultato è orientativo: per decisioni operative è necessario verificare le soglie definitive su EUR-Lex e consultare un professionista ESG o legale.
Esempi pratici di classificazione
Holding industriale: 2.500 dipendenti, €750M fatturato, non quotata. Supera entrambe le soglie Omnibus [ASSUMED]: obbligata al CSRD con ESRS full set.
PMI manifatturiera: 400 dipendenti, €80M fatturato, quotata su AIM Italia. Sotto soglie Omnibus ma quotata: CSRD con standard proporzionati (LSME).
Startup SaaS: 80 dipendenti, €5M fatturato, non quotata. Fuori scope CSRD. Può adottare il VSME Basic (B1-B11) su base volontaria per differenziarsi.
PMI logistica: 500 dipendenti, €120M fatturato, non quotata. Con Omnibus [ASSUMED] esce dall'obbligo CSRD. ATTENZIONE: verificare EUR-Lex per conferma soglie.
Glossario CSRD/VSME
- CSRD
- Corporate Sustainability Reporting Directive (Direttiva UE 2022/2464). Obbliga le grandi imprese EU alla rendicontazione di sostenibilità secondo gli standard ESRS. Recepita in Italia con D.Lgs. di recepimento. Soglie originali: >250 dipendenti O >€40M fatturato O >€20M assets. Modificata dall'Omnibus 2026/470 [ASSUMED].
- VSME
- Voluntary Sustainability Reporting Standard for SMEs (EFRAG). Standard volontario per PMI non quotate con <250 dipendenti. Modulo Basic (B1-B11, ~11 datapoint) e modulo Comprehensive. Raccomandato CE Raccomandazione 2025/1710 [ASSUMED]. Fonte: efrag.org.
- ESRS
- European Sustainability Reporting Standards. Adottati con Reg. UE 2023/2772 (ESRS settore-agnostici) + standard settoriali in sviluppo EFRAG. Coprono: E1 Climate Change, E2 Pollution, E3 Water, E4 Biodiversity, E5 Resource Use, S1-S4 (workforce, supply chain, community, consumers), G1 Business conduct.
- Omnibus 2026/470 [ASSUMED]
- Direttiva Omnibus di emendamento [ASSUMED, numero direttiva da verificare EUR-Lex], presunta in vigore ~18 marzo 2026. Propone: (1) soglia CSRD a >1.000 dip. E >€450M fatturato; (2) de-scope della fascia 250-1.000 dip. non quotate; (3) value chain cap (PMI fornitrici: dati max = VSME scope). Tutte le soglie [ASSUMED].
- Value chain cap
- Limitazione introdotta dall'Omnibus [ASSUMED] che protegge le PMI: le grandi aziende obbligate al CSRD NON possono richiedere ai loro fornitori PMI informazioni ESG che vanno oltre lo scope del VSME. Implementa il principio di proporzionalità nella trasparenza della catena del valore.