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FAQ

FAQ Logistica

Domande e risposte frequenti sulla logistica operativa, gestione delle spedizioni, magazzinaggio, last-mile delivery e integrazione dei sistemi logistici. Orientate a sviluppatori che costruiscono applicazioni AI/RAG nel dominio logistico.

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Qual è la differenza tra logistica e supply chain management?

La logistica è l'insieme delle attività operative di movimento e stoccaggio fisico delle merci: trasporto, magazzinaggio, imballaggio, picking e consegna. Il supply chain management (SCM) è la disciplina strategica e interorganizzativa che coordina l'intera rete di fornitori, produttori, distributori e clienti, includendo anche la gestione della domanda, gli acquisti, la pianificazione della produzione e le relazioni con i partner commerciali. La logistica è, in sintesi, un sottoinsieme operativo dell'SCM. Vedi il pack Supply Chain per la prospettiva strategica; questo pack si concentra sull'esecuzione logistica.

Cosa distingue un vettore da uno spedizioniere?

Il vettore (carrier) esegue fisicamente il trasporto con i propri mezzi (camion, aereo, nave) e assume la responsabilità diretta delle merci durante il tragitto. Lo spedizioniere (freight forwarder) è un intermediario che organizza e coordina il trasporto per conto del cliente, selezionando i vettori più adeguati, gestendo la documentazione doganale e curandosi dell'assicurazione. Lo spedizioniere non ha necessariamente mezzi propri; la sua responsabilità è contrattuale nei confronti del committente.

Come funziona il modello hub-and-spoke nella logistica?

Nel modello hub-and-spoke le spedizioni provenienti da diversi origini (spoke) convergono su un nodo centrale (hub) dove vengono smistati per destinazione e ricaricati su veicoli diretti agli spoke di destinazione. Questo consente di consolidare il traffico su tratte principali (hub-to-hub) riducendo i costi per unità di carico. Il principale svantaggio è l'aggiunta di uno o più scali che allungano il tempo di transito rispetto a un trasporto diretto.

Quando usare FTL versus LTL?

L'FTL (Full Truck Load) è conveniente quando la spedizione occupa almeno il 60-70% del volume di un camion, quando è richiesta la massima riservatezza del carico o la rapidità di transito senza scali intermedi. L'LTL (groupage) è preferibile per spedizioni inferiori a 10 tonnellate o 30 m³, dove il costo dell'intero veicolo non è giustificabile. La scelta deve considerare anche la sensibilità della merce (fragile, pericolosa) e i tempi di transito accettabili.

Come si calcola il peso volumetrico (dimensional weight)?

Il peso volumetrico si calcola come: (lunghezza cm × larghezza cm × altezza cm) / divisore tariffario. Il divisore varia per modalità: 5.000 per il trasporto aereo (IATA), 4.000 o 5.000 per corrieri espresso (verificare contratto specifico), 333 per alcune tratte via mare. Se il peso volumetrico supera il peso reale, il vettore tarifferà il peso volumetrico. Questo penalizza colli grandi e leggeri (es. imballaggi con molto spazio vuoto).

Cosa si intende per OTIF e perché è importante?

OTIF (On Time In Full) misura la percentuale di ordini consegnati sia puntualmente che completi. Un ordine "On Time" rispetta la data/ora di consegna concordata; "In Full" significa che tutte le righe e quantità ordinate sono state consegnate senza eccezioni. L'OTIF è il KPI principale del livello di servizio logistico: bassa OTIF segnala problemi di capacità, pianificazione o affidabilità del vettore e impatta direttamente la soddisfazione del cliente.

Come si gestisce un tentativo di consegna fallito?

Quando un corriere non riesce a consegnare (destinatario assente, indirizzo errato, rifiuto della merce), la spedizione entra nello stato di giacenza. Il vettore notifica il mittente e/o il destinatario con i dettagli del tentativo fallito e le opzioni disponibili: re-delivery con nuova data concordata, ritiro presso il deposito/punto di ritiro, reinvio a indirizzo alternativo o reso al mittente. Ogni giorno di giacenza può generare costi aggiuntivi. La gestione proattiva delle notifiche pre-consegna (SMS, email) riduce significativamente i failed first attempts.

Qual è la differenza tra WMS e TMS?

Il WMS (Warehouse Management System) gestisce le operazioni all'interno del magazzino: ricezione merce, ubicazione, picking, packing, spedizione e inventario fisico. Il TMS (Transport Management System) gestisce il movimento delle merci tra i nodi logistici: pianificazione del trasporto, selezione del vettore, tracking delle spedizioni in transito, freight audit e reportistica. I due sistemi si integrano: il WMS conferma la merce pronta per la spedizione e il TMS gestisce la consegna al vettore.

Cosa sono gli Incoterms e perché sono critici nei contratti internazionali?

Gli Incoterms 2020 (International Commercial Terms) sono le regole ICC che definiscono, per ciascun termine (EXW, FCA, FOB, CIF, DAP, DDP, ecc.), chi assume i costi di trasporto, assicurazione e sdoganamento, e in quale punto geografico il rischio di perdita o danno passa dal venditore all'acquirente. Sono critici perché una scelta errata può lasciare scoperta una tratta (nessuno ha stipulato l'assicurazione), generare costi imprevisti (dazi a carico del venditore in DDP) o creare controversie legali. L'Incoterm deve essere specificato con precisione nel contratto: non solo il termine ma anche il luogo preciso (es. "FCA Milano Malpensa").

Come funziona lo sdoganamento import in UE?

Lo sdoganamento import in UE richiede: presentazione della Dichiarazione Doganale di Importazione (MRN) nel sistema AIDA dell'Agenzia delle Dogane, pagamento dei dazi doganali calcolati sul valore in dogana (CIF in EU) applicando le aliquote del Tariffa Doganale Comune (TDC) in base all'HS Code, e pagamento dell'IVA all'importazione. Il dichiarante è di solito lo spedizioniere doganale (customs broker). In regime di "sdoganamento semplificato" (Procedura Semplificata di Importazione) le aziende autorizzate possono svincolare la merce prima della verifica doganale formale.

Cosa si intende per cold chain e chi la certifica?

La cold chain (catena del freddo) è la catena logistica che mantiene la merce a temperatura controllata lungo tutto il percorso, dalla produzione al consumo. I range tipici: fresco (+2/+8°C), congelato (-18°C o meno), farmaci certificati GDP (+2/+8°C), prodotti ad ultra-bassa temperatura (-80°C per alcuni vaccini mRNA). In UE la distribuzione di farmaci a temperatura controllata è regolata dalle GDP Guidelines (Good Distribution Practice, EMA). La certificazione GDP viene rilasciata dalle autorità sanitarie nazionali previo audit. Per prodotti alimentari si applicano HACCP e il Regolamento CE 852/2004.

Come viene calcolato il costo di una spedizione internazionale?

Il costo totale di una spedizione internazionale comprende: nolo di trasporto principale (calcolato su peso/volume o per container), supplementi carburante (BAF/YAS per mare, FSC per aereo), diritti doganali e sdoganamento, assicurazione merce, costi di handling in origine e destinazione (THC, Terminal Handling Charges), eventuale costo di groupage/deconsolidamento, e surcharge specifici (hazmat, oversized, peak season). Lo strumento di preventivazione standard è la "quotazione di nolo" o la RFQ (Request for Quotation) al forwarder.

Cosa fa un sistema TMS per l'ottimizzazione dei percorsi?

Un TMS per l'ottimizzazione dei percorsi (route optimization) usa algoritmi - tipicamente basati su Vehicle Routing Problem (VRP) e sue varianti - per assegnare ordini di consegna ai veicoli e calcolare il percorso ottimale minimizzando distanza, tempo o costo. Input tipici: finestre orarie di consegna, capacità dei veicoli, vincoli di accesso (ZTL, peso assiale), punti di ritiro e consegna. Strumenti avanzati incorporano traffico in tempo reale, vincoli di pausa obbligatoria dei conducenti (Regolamento CE 561/2006) e ottimizzazione dinamica intra-giornata.

Cosa si intende per reverse logistics e perché è strategica?

La reverse logistics comprende tutti i flussi logistici che vanno dal cliente verso il produttore/venditore: resi di prodotto, ritiro di imballaggi per il riciclo, prodotti a fine vita da smaltire. In e-commerce il tasso di reso nel fashion può raggiungere il 30-40%. Gestire efficientemente i resi riduce i costi (merce recuperabile rapidamente) e migliora l'esperienza cliente. La reverse logistics è anche un requisito di sostenibilità sotto la CSRD e le normative Extended Producer Responsibility (EPR).

Come si integra un WMS con un sistema ERP?

L'integrazione WMS-ERP avviene tipicamente tramite: API REST (per integrazioni cloud-native in tempo reale), file EDI/XML in batch (per sistemi legacy), o middleware di integrazione (ESB/iPaaS). Il flusso tipico: l'ERP invia ordini di vendita e acquisto al WMS; il WMS esegue le operazioni fisiche (ricezione, picking, spedizione) e restituisce all'ERP conferme di movimentazione per aggiornare inventario e generare fatture/documenti di trasporto. La sincronizzazione dell'inventario è bidirezionale e deve garantire consistenza transazionale.

Cosa sono gli AGV e come si integrano nel magazzino?

Gli AGV (Automated Guided Vehicle) sono veicoli a guida automatica che movimentano merci (pallet, cassette, contenitori) all'interno del magazzino senza intervento umano. Navigano tramite laser, SLAM o binari magnetici. Il WMS assegna le missioni di movimentazione agli AGV tramite un Fleet Management System (FMS) che ottimizza i percorsi e gestisce la flotta. L'integrazione con il WMS avviene tramite standard come VDA5050 (per AMR/AGV industriali). Riduce significativamente i costi del personale, ma richiede investimenti iniziali elevati e manutenzione specializzata.