> Disclaimer: Questo contenuto è destinato esclusivamente a scopi educativi e di riferimento per sviluppatori software. Non costituisce consulenza legale, normativa, attuariale o finanziaria. Consultare un professionista qualificato prima di prendere decisioni basate su questo contenuto.
ALAE (Allocated Loss Adjustment Expenses - Spese di Gestione Sinistri Allocate)
Costi di gestione del sinistro direttamente attribuibili a un sinistro specifico (onorari legali, indagini peritali, testimoni esperti). I builder registrano l'ALAE come campo separato su ogni sinistro, non combinato con il pagamento del danno, per supportare l'analisi del loss ratio che separa la perdita pura dalla spesa di gestione.
Cat Model (Modello Catastrofale)
Un modello di simulazione probabilistica (es. RMS, AIR, CoreLogic) che stima le perdite assicurate derivanti da catastrofi naturali. Gli output includono curve di eccedenza annua (AEP) e per occorrenza (OEP), Perdita Annua Media (AAL) e Perdita Massima Probabile (PML) a vari periodi di ritorno. I builder integrano l'output del cat model archiviando le stime di perdita per location e i dati delle curve EP come record strutturati.
CSM (Contractual Service Margin - Margine per Servizi Contrattuali)
Una componente dello stato patrimoniale IFRS 17 che rappresenta il profitto non maturato di un gruppo di contratti assicurativi - la differenza tra il valore attuale dei flussi di cassa in entrata attesi (premi) e quelli in uscita (sinistri, spese) all'inception. Il CSM è rilevato in conto economico man mano che viene prestato il servizio assicurativo. I builder implementano il CSM come campo a livello di coorte aggiornato ad ogni transazione.
DoI (Department of Insurance - Dipartimento delle Assicurazioni)
L'agenzia di regolamentazione assicurativa di ogni Stato USA, responsabile della concessione di licenze, approvazione di tariffe e modelli di polizza, conduzione di ispezioni e gestione dei reclami dei consumatori. Ogni stato ha il proprio DoI (es. California Department of Insurance). I builder che implementano flussi di deposito tariffe e moduli devono tracciare lo stato di deposito per DoI, con stati di workflow di approvazione specifici per stato.
EIOPA (European Insurance and Occupational Pensions Authority)
L'autorità di vigilanza UE per le assicurazioni e le pensioni aziendali, responsabile dell'emissione delle linee guida di Solvency II, delle specifiche QRT e delle tassonomie XBRL. I builder devono consultare i modelli QRT e il DPM (Data Point Model) XBRL pubblicati da EIOPA quando implementano la reportistica regolamentare Solvency II.
GAAP Assicurativo (GAAP vs SAP)
La contabilità statutaria USA per le assicurazioni è SAP (Statutory Accounting Principles), distinta dai principi contabili US GAAP. La SAP è più conservativa: i costi di acquisizione sono spesati immediatamente, le riserve di polizza usano assunzioni attuariali conservative e non esiste l'attivo per costi di acquisizione differiti (DAC). I builder devono implementare libri contabili duali per gli assicuratori USA che riportano sia su base SAP che GAAP.
IDD (Insurance Distribution Directive - Direttiva sulla Distribuzione Assicurativa)
La Direttiva UE 2016/97 che regola la distribuzione dei prodotti assicurativi, introducendo requisiti di supervisione e governance del prodotto, obblighi di documentazione di adeguatezza dei consigli e disclosure precontrattuale (IPID). I builder che implementano piattaforme di distribuzione assicurativa devono generare documenti di disclosure pre-vendita conformi all'IPID e registrare le valutazioni di adeguatezza.
IPID (Insurance Product Information Document)
Un documento di disclosure precontrattuale standardizzato richiesto dalla Direttiva IDD UE per i prodotti assicurativi non vita, presentato in formato standardizzato per consentire il confronto tra consumatori. L'IPID deve essere generato al momento della vendita, prima della conclusione della copertura. I builder devono implementare la generazione dell'IPID come output documentale del workflow di quotazione/conclusione, archiviato con il record di polizza e marcato temporalmente alla data di consegna.
LAE (Loss Adjustment Expenses - Spese di Gestione Sinistri)
I costi totali di istruttoria, gestione e liquidazione dei sinistri, comprensivi di ALAE (direttamente attribuibili) + ULAE (overhead condiviso). Riportati separatamente dai pagamenti dei danni sia nella contabilità gestionale interna che nelle segnalazioni regolamentari. I builder suddividono il LAE nelle sue due componenti nel modello dati sinistri per supportare l'analisi attuariale.
LDF (Loss Development Factor - Fattore di Sviluppo delle Perdite)
Un moltiplicatore applicato alle perdite cumulative a una determinata età di sviluppo per proiettarle al valore definitivo, derivato da un triangolo di sviluppo delle perdite. Il metodo chain-ladder utilizza una sequenza di LDF. I builder devono fornire i dati dei sinistri nel formato richiesto per la costruzione del triangolo: perdite cumulative pagate/incorse per anno di accadimento e trimestre di sviluppo.
LOB (Line of Business - Linea di Business)
Una categoria di prodotto assicurativo (es. Responsabilità Civile Generale, Infortuni sul Lavoro, Abitazione, RC Auto). I depositi regolamentari e la reportistica gestionale sono organizzati per LOB. I builder devono implementare il LOB come attributo obbligatorio su polizze, sinistri e record finanziari, con un vocabolario controllato allineato ai requisiti di deposito statale e alle classificazioni LOB di Solvency II.
MCR (Minimum Capital Requirement - Requisito Minimo di Capitale)
Il requisito minimo di capitale di Solvency II. Calcolato come funzione lineare delle riserve tecniche e del premio contabilizzato, con un minimo assoluto (€2,5M per i rami danni). Segnalato trimestralmente. Deve essere coperto al 100% da fondi propri di base Tier 1. I builder riportano l'MCR separatamente dall'SCR.
Atto Modello NAIC (NAIC Model Act)
Una legge o regolamento modello pubblicato dalla NAIC come template per l'adozione da parte delle singole legislature statali USA. Gli atti modello sono identificati da un numero (es. Model Act 440, Model Act 450, Model Act 505). I builder devono fare riferimento al numero dell'atto modello NAIC nella documentazione di conformità. Nota: il testo degli atti modello NAIC è protetto da copyright NAIC - citare solo per numero e titolo abbreviato.
ORSA (Own Risk and Solvency Assessment)
Una valutazione interna prospettica del rischio e della solvibilità richiesta da Solvency II e dal NAIC Model Act 505. Condotta annualmente e in caso di cambiamento materiale. Il rapporto ORSA documenta il profilo di rischio, la tolleranza al rischio e l'adeguatezza patrimoniale prospettica dell'assicuratore in più scenari. I builder supportano l'ORSA fornendo strumenti di modellazione degli scenari e di stress testing alimentati dai dati di rischio e capitale reali.
PAA (Premium Allocation Approach)
Un modello di misurazione semplificato IFRS 17 applicabile quando il periodo di copertura è di un anno o meno. La passività per la copertura residua è essenzialmente una passività per premi non maturati, rendendo il PAA simile all'approccio pre-IFRS 17 per i premi non maturati. I builder che implementano IFRS 17 devono determinare e documentare se ogni gruppo di contratti è idoneo al PAA e applicare il modello appropriato.
PML (Probable Maximum Loss - Perdita Massima Probabile)
La perdita più elevata che un sottoscrittore considera probabile in un singolo evento, utilizzata per fissare i limiti di polizza, le concentrazioni aggregate e le decisioni di acquisto della riassicurazione. Il PML è tipicamente espresso come percentuale del TIV o in termini assoluti a un periodo di ritorno specificato (es. PML 1 su 250 anni = $50M). I builder archiviano le stime di PML per location e per rischio con il nome del modello, la versione e il periodo di ritorno.
QRT (Quantitative Reporting Template)
I moduli standardizzati di segnalazione dati Solvency II inviati al supervisore nazionale come file XBRL. I QRT S.01–S.39 coprono stato patrimoniale, fondi propri, moduli SCR, riserve tecniche e dati premi/sinistri per LOB. I builder mappano i propri dati interni ai riferimenti di celle QRT EIOPA e generano output XBRL conforme al DPM e alla tassonomia pubblicati.
RBC (Risk-Based Capital)
Il framework statunitense per l'adeguatezza patrimoniale delle assicurazioni, basato sul sistema NAIC RBC, che calcola il requisito minimo di capitale applicando fattori di rischio ai valori degli asset, ai premi, alle riserve e ai crediti. I livelli RBC attivano interventi regolamentari: Company Action Level (100%), Regulatory Action Level (75%), Authorized Control Level (50%), Mandatory Control Level (35%). I builder calcolano l'RBC come calcolo regolamentare periodico.
SFCR (Solvency and Financial Condition Report)
Il rapporto di disclosure pubblico annuale richiesto agli assicuratori Solvency II, contenente informazioni finanziarie e di solvibilità di sintesi, profilo di rischio, basi di valutazione e narrativa sulla gestione del capitale. L'SFCR è pubblicato sul sito web dell'assicuratore e trasmesso all'autorità di vigilanza. I builder che supportano la produzione dell'SFCR devono estrarre e formattare le narrative e i dati quantitativi richiesti dal modello dati interno.
SLIP (Slip Policy)
Un documento di sintesi utilizzato nel mercato di Londra e Lloyd's per evidenziare la conclusione di rischi di riassicurazione o di grandi rischi commerciali, antecedente all'emissione della polizza formale. Contiene i termini chiave: descrizione del rischio, copertura, limite, premio e sottoscrizioni dei mercati partecipanti. I builder nei sistemi del mercato di Londra devono supportare la conversione da SLIP a polizza come workflow documentale.
Stop Loss Ratio (Rapporto di Stop Loss)
La percentuale del loss ratio aggregato alla quale scatta un trattato di riassicurazione stop-loss, limitando le perdite nette della cedente per il periodo. Ad esempio, uno stop-loss con aggancio all'80% del loss ratio significa che il riassicuratore si fa carico di tutte le perdite aggregate superiori all'80% del premio maturato. I builder calcolano l'aggancio dello stop-loss dividendo le perdite incorse aggregate per il premio maturato nel periodo del trattato.
TIV (Total Insured Value - Valore Totale Assicurato)
Il valore dichiarato di tutti gli asset coperti da una polizza o portafoglio, che rappresenta la perdita potenziale massima. Il TIV è un input chiave per la modellazione delle catastrofi, il collocamento della riassicurazione e la tariffazione dei rischi property. I builder archiviano il TIV per location e per rischio a livello di polizza.
UPR (Unearned Premium Reserve - Riserva Premi)
La quota del premio contabilizzato attribuibile ai periodi di copertura futuri. Calcolata come premio_contabilizzato × (giorni_copertura_residui / giorni_copertura_totali). È una passività di bilancio sia nell'ambito SAP che Solvency II. I builder calcolano l'UPR per ogni polizza in vigore alla data di riferimento e la aggregano per LOB ai fini della reportistica finanziaria.
XBRL (eXtensible Business Reporting Language)
Uno standard XML machine-readable per il reporting finanziario, utilizzato per la presentazione QRT Solvency II. EIOPA pubblica annualmente la tassonomia XBRL assicurativa e il DPM (Data Point Model). I builder che implementano la reportistica Solvency II devono generare documenti XBRL instance conformi alla versione corrente della tassonomia, con ogni dato segnalato taggato al concetto EIOPA corretto.
XL (Excess of Loss - Eccesso di Sinistro)
Una tipologia di riassicurazione non proporzionale che copre le perdite superiori a una ritenzione per occorrenza fino a un limite definito. Si scrive come XL $X xs $Y (es. $5M xs $1M = copre le perdite tra $1M e $6M per occorrenza). Più livelli XL formano una torre riassicurativa. I builder modellano il programma XL come tabella di configurazione di livelli, ciascuno con punto di attacco e limite, applicati sequenzialmente alle perdite lorde.