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Fonte: ISPRA PRTR-IT / E-PRTR - licenza CC-BY 4.0. I dati E-PRTR vengono dichiarati annualmente dagli impianti industriali soggetti alla normativa europea (Reg. CE 166/2006). Anno di riferimento: dati dell'anno precedente.

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Come utilizzare Ispettore Inquinamento Industriale

Seleziona la citta' italiana da analizzare

Scegli dal menu una delle principali aree industriali italiane. Le coordinate geografiche vengono risolte automaticamente. I dati E-PRTR coprono i principali poli industriali (Taranto, Marghera, Augusta, Brindisi, Ravenna e altri) con le maggiori concentrazioni di emissioni.

Imposta raggio di ricerca e anno di riferimento

Definisci il raggio in km attorno alla citta' selezionata (default: 25 km) e l'anno di riferimento. Il Registro E-PRTR raccoglie dati dichiarati annualmente dagli impianti industriali soggetti alla normativa europea (Regolamento CE 166/2006). I dati dell'anno piu' recente sono disponibili con circa 12-18 mesi di ritardo.

Analizza gli impianti e le emissioni in aria

I risultati mostrano ogni impianto E-PRTR con le emissioni totali in aria (kg/anno), il codice NACE del settore industriale, l'inquinante principale rilasciato e il rischio stimato (badge colorato). La tabella accessibile in fondo permette di esportare i dati per analisi ulteriori.

Suggerimenti

  • Taranto e' storicamente l'area con le emissioni industriali in aria piu' elevate in Italia, principalmente per l'ex-stabilimento ILVA (ora Acciaierie d'Italia). Il confronto con Marghera (Venezia) e Augusta (Siracusa) permette di contestualizzare le emissioni nel panorama industriale nazionale.
  • Il codice NACE identifica il settore economico dell'impianto: NACE 24 = metallurgia, NACE 20 = industria chimica, NACE 19 = raffinazione petrolio, NACE 35 = energia. Conoscere il settore aiuta a identificare i potenziali inquinanti e la normativa ambientale applicabile all'impianto.
  • Per segnalare emissioni anomale o richiedere chiarimenti ai gestori degli impianti, in Italia puoi fare riferimento all'ARPA della regione competente e all'Ufficio Territoriale del Governo (UTG - ex Prefettura). Le dichiarazioni E-PRTR sono documenti pubblici accessibili e verificabili dai cittadini.

Domande frequenti

Cos'e' il registro E-PRTR e chi e' obbligato a dichiarare?

L'E-PRTR (European Pollutant Release and Transfer Register) e' il registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti, istituito dal Regolamento CE 166/2006. Sono obbligati alla dichiarazione annuale gli impianti industriali che superano le soglie di attivita' in settori come energia, produzione metallurgica, industria chimica, gestione rifiuti, allevamento intensivo. In Italia il registro e' gestito da ISPRA (PRTR-IT) con licenza aperta CC-BY 4.0.

Cosa significa il colore del badge accanto alle emissioni?

Il badge indica il livello di emissioni totali in aria: rosso per impianti con emissioni superiori a 10.000 tonnellate/anno (impatto molto elevato), giallo tra 1.000 e 10.000 tonnellate/anno (impatto rilevante), blu sotto le 1.000 tonnellate/anno. Questi livelli non indicano il rischio sanitario diretto, che dipende dal tipo di inquinante, dalla dispersione atmosferica e dall'esposizione della popolazione.

Perche' la ricerca restituisce dati mock o risultati vuoti?

I dati E-PRTR vengono aggiornati annualmente e l'integrazione con il backend ISPRA PRTR-IT e' in roadmap. Quando il backend non e' disponibile o non ha ancora dati per l'anno selezionato, lo strumento mostra un avviso "dati mock" per trasparenza. Risultati vuoti possono indicare che nell'area non ci sono impianti soggetti all'obbligo di dichiarazione E-PRTR o che non hanno superato le soglie di emissione.

Come usare questi dati per un'analisi ambientale approfondita?

Per analisi approfondite, integra i dati E-PRTR con: la rete di monitoraggio della qualita' dell'aria ARPA regionale (dati stazione per stazione), le autorizzazioni AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) disponibili sul portale ISPRA, e i dati epidemiologici ISTAT per la correlazione salute-emissioni. Il dataset E-PRTR completo e' scaricabile gratuitamente dal portale ISPRA (CC-BY 4.0) in formato CSV per elaborazioni GIS o statistiche.

Posso confrontare le emissioni di piu' anni per lo stesso impianto?

Non direttamente nello strumento: la ricerca restituisce un solo anno alla volta. Per confrontare l'andamento nel tempo, ripeti la ricerca cambiando l'anno di riferimento e annota i risultati, oppure scarica il dataset E-PRTR completo dal portale ISPRA per un'analisi storica multi-anno.