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0%
Non Conforme

10 elemento/i critico/i non completato/i

Raccolta Dati

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Consenso

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Diritti degli Interessati

0%

Sicurezza

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DPO e Organizzazione

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Violazioni dei Dati

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Trasferimenti Internazionali

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Azioni Critiche Prioritarie

  • Registro dei trattamenti (Art. 30)
  • Base giuridica identificata (Art. 6)
  • Consenso libero, specifico, informato (Art. 7)
  • Diritto di accesso (Art. 15)
  • Diritto alla cancellazione (Art. 17)
  • Misure tecniche adeguate (Art. 32)
  • Responsabili esterni contrattualizzati (Art. 28)
  • Procedura di risposta agli incidenti
  • Notifica all'Autorita' entro 72 ore (Art. 33)
  • Meccanismo di trasferimento adeguato (Art. 46)

Come utilizzare GDPR Compliance Checker

1. Scorri le 7 categorie

La checklist e' organizzata in 7 aree: raccolta dati, consenso, diritti degli interessati, sicurezza, DPO e organizzazione, violazioni dei dati, trasferimenti internazionali.

2. Spunta gli elementi gia' in essere

Clicca su ogni voce per segnarla come conforme. Ogni item ha una severita' (critico, alto, medio, basso) che indica quanto e' urgente colmare l'eventuale gap.

3. Controlla lo score e le azioni critiche

Lo score banner in alto mostra la percentuale complessiva e il livello di conformita'. Il pannello "Azioni Critiche Prioritarie" elenca gli item a severita' critica ancora da completare.

4. Genera e copia il report

Premi "Genera Report" per ottenere un riepilogo testuale con punteggio per categoria e azioni prioritarie, poi copialo negli appunti per condividerlo con il team o il DPO.

Suggerimenti

  • Parti sempre dalle voci a severita' critica: sono quelle che espongono al rischio sanzionatorio piu' immediato.
  • Ripeti la checklist periodicamente (es. ogni 6 mesi) perche' processi e fornitori cambiano nel tempo.
  • Usa il report copiato come base per aggiornare il registro dei trattamenti (Art. 30), non come sostituto.

Domande frequenti

Come si calcola la percentuale di conformita'?

E' il rapporto tra il numero di voci spuntate come conformi e il totale delle 33 voci della checklist, su tutte e 7 le categorie. Non e' ponderato per severita': una voce critica e una a bassa priorita' contano allo stesso modo nel punteggio percentuale.

Cosa cambia tra i livelli Non Conforme, Parzialmente Conforme, Sostanzialmente Conforme e Pienamente Conforme?

Sono soglie sullo score complessivo: sotto il 40% Non Conforme, tra 40% e 69% Parzialmente Conforme, tra 70% e 89% Sostanzialmente Conforme, dal 90% in su Pienamente Conforme. Anche con uno score alto, verifica sempre il pannello delle azioni critiche prioritarie.

Perche' alcuni item hanno severita' "critico" e altri "basso"?

La severita' riflette il rischio sanzionatorio e la gravita' operativa dell'assenza di quella misura: registro dei trattamenti, base giuridica, DPA con i fornitori o notifica breach entro 72 ore sono critici perche' la loro mancanza espone a sanzioni dirette. Le voci a bassa severita' (es. policy interne aggiornate) sono buone pratiche ma meno urgenti.

Il report generato ha valore legale o e' un'autocertificazione?

No, e' un report di autovalutazione ad uso interno per identificare rapidamente le lacune. Non sostituisce un audit di conformita' condotto da un DPO o consulente legale, ne' costituisce prova di conformita' verso il Garante.

I dati inseriti nella checklist vengono salvati o inviati altrove?

No, lo stato della checklist vive solo nella sessione del browser: non viene inviato a nessun server e si perde ricaricando la pagina (a meno di copiare prima il report generato).