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Come utilizzare Docker Compose Generator

Aggiungi i servizi dal catalogo

Sfoglia il catalogo di 14 servizi pre-configurati (PostgreSQL, MySQL, Redis, MongoDB, RabbitMQ, Nginx, Node.js, Python, Java/Spring Boot, Elasticsearch, MinIO, Grafana, Prometheus, Loki) e clicca per aggiungerli al tuo stack.

Personalizza porte, variabili d'ambiente e volumi

Espandi ogni servizio aggiunto per modificare nome, immagine/tag, policy di restart, mapping delle porte, variabili d'ambiente e volumi montati, oppure aggiungere nuove voci con i pulsanti dedicati.

Configura le dipendenze tra servizi (depends_on)

Per ogni servizio puoi selezionare quali altri servizi dello stack deve attendere all'avvio (depends_on), utile ad esempio per far partire il backend dopo il database.

Genera, copia o scarica il file docker-compose.yml

Scegli la versione della sintassi Compose, un nome per la rete, poi genera il file. Copialo negli appunti o scaricalo direttamente come docker-compose.yml pronto per "docker compose up -d".

Suggerimenti

  • Usa nomi di servizio brevi e coerenti (es. "db", "cache", "api"): diventano gli hostname di rete raggiungibili dagli altri container nello stesso stack.
  • Configura sempre "depends_on" per i servizi con dipendenze forti (es. backend che necessita del database), ma ricorda che non attende il reale stato "ready" del servizio, solo l'avvio del container.

Domande frequenti

Quali servizi sono disponibili nel catalogo?

14 servizi pre-configurati: database (PostgreSQL, MySQL, MongoDB), cache (Redis Stack), messaging (RabbitMQ), proxy (Nginx), runtime applicativi (Node.js, Python, Java/Spring Boot), search (Elasticsearch), storage (MinIO) e monitoring (Grafana, Prometheus, Loki), ciascuno con porte, variabili d'ambiente e volumi tipici già impostati come punto di partenza.

Che differenza c'è tra le versioni Compose disponibili (3.8, 3.9, Compose V2)?

3.8 e 3.9 aggiungono una riga "version:" esplicita all'inizio del file (sintassi legacy Compose V1). "Compose V2 (senza version)" omette questa riga, come raccomandato dalle versioni recenti di Docker Compose che ignorano o deprecano il campo version.

Come vengono gestiti i volumi con nome rispetto ai bind mount?

Se il percorso host di un volume non inizia con "." o "/" (es. "postgres_data"), il tool lo riconosce come volume Docker con nome e lo dichiara automaticamente nella sezione "volumes:" del file generato. I percorsi che iniziano con "./" o "/" restano bind mount verso il filesystem host.

Cosa succede se rimuovo un servizio da cui altri dipendono?

Il tool rimuove automaticamente i riferimenti "depends_on" al servizio eliminato dagli altri servizi dello stack, per evitare di generare uno YAML con dipendenze verso container che non esistono più.

Le password e i valori di default nelle variabili d'ambiente sono sicuri per la produzione?

No. I valori pre-compilati (es. "mypassword", "rootpassword", "minioadmin") sono solo segnaposto pensati per ambienti di sviluppo locale. Prima di usare il file in produzione, sostituiscili sempre con credenziali forti gestite tramite secret manager o variabili d'ambiente esterne, mai committate nel repository.