Salta al contenuto principale

Glossario

Glossario Telecomunicazioni (IT)

Questo glossario raccoglie i termini fondamentali del settore delle telecomunicazioni, dalla rete mobile alla fibra ottica, con definizioni precise orientate ai professionisti e agli sviluppatori di sistemi AI/RAG nel dominio telco.

Telecomunicazioni

Le telecomunicazioni sono l'insieme delle tecnologie, reti e servizi che consentono la trasmissione a distanza di informazioni (voce, dati, immagini, video) tramite segnali elettromagnetici o ottici. Il settore comprende operatori di rete mobile (MNO), operatori di rete fissa, fornitori di servizi Internet (ISP) e operatori virtuali (MVNO). In Italia è regolato dall'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) e a livello europeo dal BEREC.

MNO (Mobile Network Operator)

L'MNO (Mobile Network Operator) è un operatore che possiede e gestisce una propria rete di accesso mobile (spettro radio, antenne BTS/NodeB/gNodeB, core network). In Italia gli MNO autorizzati sono TIM, Vodafone, WINDTRE e Iliad. Gli MNO sono titolari di licenze di utilizzo dello spettro radioelettrico assegnate da AGCOM su frequenze specifiche (700 MHz, 800 MHz, 1800 MHz, 2100 MHz, 2600 MHz, 3700 MHz per il 5G). Fonte: AGCOM, Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.

MVNO (Mobile Virtual Network Operator)

L'MVNO è un operatore virtuale che offre servizi di telefonia mobile senza possedere infrastruttura radio propria, acquistando capacità all'ingrosso (wholesale) da un MNO host. Esistono varianti light MVNO (solo SIM+billing, core network dell'MNO), full MVNO (core network propria) ed enhanced MVNO. In Italia operano decine di MVNO tra cui ho Mobile, Fastweb Mobile, CoopVoce.

Rete di Accesso (RAN - Radio Access Network)

La RAN è il segmento di rete che connette i terminali degli utenti (UE - User Equipment) alla rete core tramite l'interfaccia radio. Le generazioni successive (2G GERAN, 3G UTRAN, 4G E-UTRAN, 5G NR-RAN) usano tecnologie radio diverse. Il componente base è la stazione radio base (BTS in 2G, NodeB in 3G, eNodeB in 4G, gNodeB in 5G). Fonte: 3GPP TS 36.300 (E-UTRAN architecture), 3GPP TS 38.300 (5G NR RAN).

5G NR (New Radio)

Il 5G NR è lo standard radio di quinta generazione sviluppato dal 3GPP a partire dalla Release 15 (frozen 2018). Opera su due range di frequenza: FR1 (sub-6 GHz, incluse le bande pioneer per il 5G in Italia: 700 MHz, 3400-3800 MHz) e FR2 (mmWave, 24.25–52.6 GHz, utilizzata principalmente per applicazioni indoor ad alta capacità). Supporta modalità Standalone (SA) e Non-Standalone (NSA, con ancora LTE). Fonte: 3GPP TS 38.101 (NR; User Equipment radio transmission and reception).

LTE (Long-Term Evolution)

LTE è lo standard di accesso radio 4G definito dal 3GPP. La prima versione è nella Release 8 (2008). LTE Advanced (LTE-A, Release 10, 2011) introduce Carrier Aggregation (CA), MIMO avanzato e HetNet. LTE Advanced Pro (Release 13+) aggiunge NB-IoT e eMTC. La velocità di picco teorica è 1 Gbps in downlink (LTE-A). Fonte: 3GPP TS 36.201 (LTE physical layer).

Core Network (CN)

La Core Network è il cuore della rete mobile che gestisce autenticazione, mobilità, routing dei dati e interconnessione con Internet e PSTN. In 4G/LTE si chiama EPC (Evolved Packet Core) con i nodi MME, SGW, PGW, HSS. In 5G si chiama 5GC (5G Core) con architettura Service-Based (SBA), nodi AMF, SMF, UPF, UDM. Fonte: 3GPP TS 23.501 (System architecture for 5G).

SIM (Subscriber Identity Module)

La SIM è il chip che identifica in modo univoco un abbonato nella rete mobile tramite l'IMSI (International Mobile Subscriber Identity). Contiene le chiavi crittografiche per l'autenticazione alla rete (Ki). Le varianti includono SIM fisica (mini, micro, nano), eSIM (embedded, standard GSMA SGP.22) e iSIM (integrata nel SoC). La SIM è abbinata a un numero MSISDN (numero telefonico pubblico).

eSIM (Embedded SIM)

L'eSIM è una SIM programmabile via OTA (Over-The-Air) saldamente integrata nel dispositivo, che elimina il chip fisico estraibile. Lo standard di riferimento è GSMA SGP.22 (Consumer eSIM). Consente il cambio operatore senza sostituzione fisica della SIM. Il profilo operatore viene scaricato dal SM-DP+ (Subscription Manager Data Preparation) tramite LPA (Local Profile Assistant). Fonte: GSMA SGP.22 v3.0.

IMSI (International Mobile Subscriber Identity)

L'IMSI è l'identificativo univoco globale dell'abbonato mobile, strutturato come MCC (3 cifre, Mobile Country Code) + MNC (2-3 cifre, Mobile Network Code) + MSIN (fino a 10 cifre, Mobile Subscriber Identification Number). L'IMSI per l'Italia ha MCC=222; gli MNC assegnati agli operatori italiani sono definiti da ITU-T E.212.

MSISDN (Mobile Station International Subscriber Directory Number)

L'MSISDN è il numero telefonico pubblico dell'abbonato, nel formato E.164: prefisso internazionale (+39 per l'Italia) + numero nazionale. È distinto dall'IMSI: una SIM ha un IMSI fisso, ma può essere associata a più MSISDN (es. servizi multi-numero). Fonte: ITU-T E.164.

Banda Larga e Ultra Larga (BUL)

La banda larga (Broadband) indica connessioni con velocità ≥30 Mbps; l'ultra larga (UBB) indica ≥100 Mbps secondo la definizione EU della "Gigabit Society" (Comunicazione CE COM(2016)587). Il Piano Nazionale BUL del MISE punta al 100% della popolazione con connettività ≥30 Mbps e all'80% con ≥100 Mbps entro il 2026. Fonte: AGCOM, Osservatorio sulle comunicazioni.

FTTX (Fiber-To-The-X)

FTTX raggruppa le architetture di rete fissa che portano la fibra ottica fino a un punto prossimo o coincidente con l'utente finale. Le varianti principali sono: FTTH (Fiber-To-The-Home, fibra fino all'appartamento), FTTB (Fiber-To-The-Building, fibra fino alla base dell'edificio), FTTC (Fiber-To-The-Cabinet, fibra fino all'armadio stradale, ultimo miglio in rame VDSL2), FTTN (Fiber-To-The-Node). L'AGCOM pubblica le mappe di copertura FTTX nei propri Osservatori. Fonte: AGCOM, Piano Nazionale di Banda Ultra Larga.

GPON (Gigabit Passive Optical Network)

GPON è uno standard per reti ottiche passive (PON) che consente di condividere una singola fibra ottica tra più utenti tramite splitter passivi, con velocità fino a 2.488 Gbps in downlink e 1.244 Gbps in uplink. Lo standard di riferimento è ITU-T G.984. La variante XGS-PON (ITU-T G.9807) offre 10 Gbps simmetrici. Fonte: ITU-T G.984, G.9807.

Roaming Internazionale

Il roaming internazionale consente a un abbonato di utilizzare la propria SIM su reti di operatori stranieri (VPMN - Visited PLMN) tramite accordi commerciali inter-operatore (IRAs - Inter-Roaming Agreements). I meccanismi tecnici si basano su SS7 MAP (2G/3G) o Diameter (4G) per autenticazione e aggiornamento di localizzazione. Il roaming 5G usa SBA con N-serie API (Nroaming, Npcf). In ambito EU il Regolamento 531/2012 vieta i sovraccosti di roaming; il "Roam Like At Home" è in vigore da giugno 2017. Fonte: Regolamento UE 531/2012, 3GPP TS 23.402.

Portabilità del Numero (MNP - Mobile Number Portability)

La MNP consente all'utente di mantenere il proprio numero MSISDN quando cambia operatore. In Italia è regolata dall'AGCOM (Delibera 147/11/CIR). La procedura coinvolge il donating operator (cedente) e il recipient operator (acquisente) tramite una piattaforma centralizzata. Il tempo massimo è 3 giorni lavorativi. Il meccanismo tecnico si basa su query HLR/HSS o lookup su database centrale di routing.

Spettro Radioelettrico

Lo spettro radioelettrico è la risorsa naturale finita delle frequenze delle onde radio (da 3 Hz a 300 GHz) utilizzate per le comunicazioni wireless. È un bene pubblico assegnato in concessione dagli stati; in Italia la gestione è di AGCOM e MISE (ora MIMIT). Le frequenze sono attribuite tramite aste pubbliche. Le bande principali per il mobile in Italia includono 700 MHz (B28), 800 MHz (B20), 1800 MHz (B3), 2100 MHz (B1), 2600 MHz (B7), 3700 MHz (n78 per 5G SA). Fonte: AGCOM, Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze (PNAF).

QoS (Quality of Service)

La QoS nelle telecomunicazioni è l'insieme dei meccanismi che garantiscono livelli minimi di prestazione (banda, latenza, jitter, perdita di pacchetti) per flussi di traffico specifici. In LTE/5G si realizza tramite bearers differenziati con QCI (QoS Class Identifier) in 4G e 5QI (5G QoS Identifier) in 5G. Le classi GBR (Guaranteed Bit Rate) sono usate per voce/video real-time; Non-GBR per dati best-effort. Fonte: 3GPP TS 23.203 (4G), 3GPP TS 23.501 (5G).

VoLTE (Voice over LTE)

VoLTE è la tecnologia per effettuare chiamate vocali sulla rete LTE tramite IMS (IP Multimedia Subsystem), invece del fallback su 2G/3G. Garantisce qualità audio superiore (codec EVS - Enhanced Voice Services, 3GPP TS 26.441) e setup della chiamata più rapido. È prerequisito per VoNR (Voice over NR, chiamate su 5G). Fonte: 3GPP TS 22.173, GSMA IR.92.

IMS (IP Multimedia Subsystem)

L'IMS è un framework architetturale per la gestione di servizi multimediali (voce, video, messaggistica) su reti IP, definito dal 3GPP. I componenti chiave sono CSCF (Call Session Control Function), HSS (Home Subscriber Server), AS (Application Server). L'IMS supporta VoLTE, VoWiFi (Wi-Fi Calling), RCS (Rich Communication Services). Fonte: 3GPP TS 23.228.

RCS (Rich Communication Services)

L'RCS è il protocollo di messaggistica di nuova generazione che sostituisce SMS e MMS, basato su IMS. Supporta messaggi di gruppo, trasferimento file, indicatori di lettura, condivisione posizione e chiamate video. È standardizzato da GSMA (profilo Universal Profile) e supportato nativamente da Android (Google Messages) e iOS 18+. Fonte: GSMA RCC.07.

SMS (Short Message Service)

L'SMS è il servizio di messaggistica testuale a 160 caratteri (charset GSM-7) o 70 caratteri (Unicode UCS-2) definito in ETSI TS 100 900. È trasmesso tramite il canale di segnalazione della rete (SMSC - Short Message Service Centre). Il protocollo SS7 MAP (3GPP TS 29.002) gestisce la consegna inter-operatore. Nonostante l'anzianità, resta il canale di autenticazione 2FA più diffuso.

PLMN (Public Land Mobile Network)

Una PLMN è una rete mobile pubblica identificata dalla coppia MCC+MNC. Ogni operatore mobile gestisce una o più PLMN. L'home PLMN di un abbonato è il HPLMN; durante il roaming la rete visitata è il VPLMN. Il registro centrale PLMN ID è gestito da ITU-T (numero E.212).

Handover (Handoff)

L'handover è la procedura di trasferimento di una comunicazione attiva da una cella a un'altra, senza interruzione del servizio. Può essere intra-frequenza, inter-frequenza o inter-tecnologia (4G↔5G: handover X2/Xn, 4G→2G/3G: legacy CS Fallback). Il meccanismo è gestito dal protocollo RRC (Radio Resource Control, 3GPP TS 36.331/38.331).

Interconnessione

L'interconnessione è l'accordo commerciale e tecnico tra operatori per consentire lo scambio di traffico (voce, SMS, dati) tra reti diverse. Il regolamento di interconnessione è definito da AGCOM. I prezzi di terminazione delle chiamate su rete mobile (MTR - Mobile Termination Rate) sono regolati dalla delibera AGCOM 179/17/CONS e aggiornamenti successivi.

MVNO Agreement (Accordo MVNO)

L'accordo MVNO è il contratto commerciale tra un operatore virtuale (MVNO) e l'MNO host che stabilisce le condizioni di accesso alla rete (prezzi wholesale, SLA, volumi minimi, QoS, sistemi OSS/BSS). In Italia il codice delle comunicazioni elettroniche (D.Lgs. 259/2003) e le delibere AGCOM regolano le condizioni di accesso alla rete.

BSS (Business Support Systems)

I BSS sono i sistemi aziendali dell'operatore telco che gestiscono le relazioni con i clienti: CRM, sistemi di billing (fatturazione), gestione ordini (OMS), portale self-care, sistemi di provisioning commerciale. Interagiscono con gli OSS tramite interfacce standardizzate (TM Forum OpenAPI).

OSS (Operations Support Systems)

Gli OSS sono i sistemi tecnici dell'operatore che gestiscono la rete: fault management, configuration management, accounting management, performance management, security management (modello FCAPS). Includono sistemi NMS (Network Management System), EMS (Element Management System), mediation layer. Standard di riferimento: TM Forum eTOM, ITU-T M.3000.

Provisioning

Il provisioning in ambito telco è il processo di configurazione e attivazione di servizi per un abbonato: assegnazione delle risorse di rete (IP, profilo QoS, APN), aggiornamento dei profili HLR/HSS/UDM, invio dei parametri di configurazione al terminale (OTA per SIM, OMA-DM per dispositivi). Coinvolge i sistemi BSS e OSS in un flusso end-to-end.

APN (Access Point Name)

L'APN è l'identificatore del punto di accesso alla rete dati mobile. Definisce quale PDN (Packet Data Network) usare e le politiche applicabili (routing, QoS, autenticazione). Un dispositivo mobile può avere più APN configurati (dati mobili, MMS, IoT). Strutturato come nome DNS (es. internet.mnc001.mcc222.gprs). Fonte: 3GPP TS 23.003.

NB-IoT (Narrowband Internet of Things)

NB-IoT è una tecnologia di accesso radio per IoT a bassa potenza (LPWA), standardizzata dal 3GPP nella Release 13 (2016). Opera in banda occupata (In-Band), guardbanda (Guard-Band) o in banda dedicata (Standalone). Supporta fino a 180 kHz di banda, ottimizzata per dispositivi con trasmissioni rare, basso consumo energetico (PSM - Power Saving Mode) e copertura deep indoor. Fonte: 3GPP TS 36.211 (NB-IoT physical layer).

eMTC (Enhanced Machine-Type Communication) / LTE-M

LTE-M (LTE for Machines) è un'altra tecnologia LPWA per IoT della Release 13, con banda fino a 1.4 MHz, supporto voce (VoLTE) e mobilità. Si affianca a NB-IoT per casi d'uso che richiedono mobilità o voice (es. veicoli connessi, wearable). Fonte: 3GPP TS 36.306 (UE radio access capabilities).

OTA (Over-The-Air)

L'OTA è il meccanismo di aggiornamento e configurazione remota di SIM e dispositivi tramite la rete mobile. Per le SIM si usa il protocollo BIP (Bearer Independent Protocol) su SMS o HTTPS. Per le eSIM (GSMA SGP.22) l'OTA gestisce il download e l'installazione dei profili operatore. Per i dispositivi IoT si usa OMA-DM (OMA Device Management) o LWM2M.

Churn (Abbandono Cliente)

Il churn è il tasso di abbandono degli abbonati verso un altro operatore o verso la disdetta del servizio. Si calcola come: churn_rate = abbonati_persi / abbonati_inizio_periodo × 100. È un KPI chiave per gli operatori telco; valori elevati indicano insoddisfazione o offerte competitive. Si distingue tra churn volontario e involontario (mancato pagamento).

ARPU (Average Revenue Per User)

L'ARPU è il ricavo medio per utente attivo in un dato periodo (mensile o annuale): ARPU = ricavi_totali / numero_abbonati_medi. È il principale indicatore economico di performance per gli operatori mobili. Si distingue tra ARPU mobile, fisso, convergente (fisso+mobile). Fonte: GSMA Intelligence.

CIR (Committed Information Rate)

Il CIR è la banda garantita contrattualmente in un servizio di accesso dati (tipicamente linee Ethernet dedicated, MPLS, VPN aziendali). Contrapposto al PIR (Peak Information Rate), che è la velocità massima accessibile in burst. Rilevante per i contratti SLA corporate.

DPI (Deep Packet Inspection)

La DPI è una tecnica di analisi del traffico di rete che esamina il payload dei pacchetti IP (non solo le intestazioni) per identificare applicazioni, effettuare traffic shaping, filtraggio contenuti o rilevazione di minacce. In ambito telco è usata per policy management, traffic shaping e law enforcement (intercettazioni legali). Soggetta a normativa sulla privacy (GDPR, Direttiva ePrivacy).

Law Enforcement / Intercettazioni Legali (LI)

Le intercettazioni legali (Lawful Interception - LI) sono l'obbligo per gli operatori di fornire alle autorità competenti (polizia giudiziaria, AISI) le comunicazioni intercettate su provvedimento della magistratura. L'architettura tecnica è definita dagli standard ETSI ES 201 671 (HI1/HI2/HI3 interfaces) e 3GPP TS 33.107. Gli operatori devono disporre di sistemi LEMF (Law Enforcement Monitoring Facility).

SLA (Service Level Agreement)

Lo SLA è il contratto che definisce i livelli di servizio garantiti dall'operatore: disponibilità (uptime, es. 99.9%), latenza massima, banda minima (CIR), tempi di ripristino (MTTR - Mean Time To Repair), penali in caso di inadempienze. I parametri SLA sono monitorati tramite sistemi OSS/NMS.

Latenza (Latency)

La latenza è il ritardo nella trasmissione di un pacchetto dalla sorgente alla destinazione (RTT - Round Trip Time). Nel 4G LTE il RTT tipico è 30-50 ms; nel 5G SA l'obiettivo è ≤1 ms per applicazioni URLLC (Ultra-Reliable Low-Latency Communication). Fondamentale per applicazioni real-time: gaming cloud, autonomous driving, industria 4.0. Fonte: 3GPP TR 22.261 (5G requirements).

Throughput

Il throughput è la quantità effettiva di dati trasmessi con successo per unità di tempo (bit/s). Si distingue dal bitrate teorico di picco della tecnologia radio. Il throughput effettivo dipende da: modulazione (QPSK, 16QAM, 64QAM, 256QAM), numero di antenne MIMO, interferenze, carico della cella, distanza dalla stazione radio.

MIMO (Multiple Input Multiple Output)

MIMO è una tecnologia che usa multiple antenne trasmittenti e riceventi per aumentare la capacità del canale radio sfruttando la diversità spaziale e il multiplexing spaziale. In 4G LTE si usano configurazioni 2×2 e 4×4. In 5G NR si usa Massive MIMO con centinaia di elementi d'antenna (Beamforming, 3D MIMO, FD-MIMO). Fonte: 3GPP TS 36.211 (4G), 3GPP TS 38.211 (5G NR physical channels).

Beamforming

Il beamforming è una tecnica di elaborazione del segnale usata in Massive MIMO per concentrare la trasmissione radio verso lo specifico utente invece di irradiare in modo omnidirezionale, aumentando il SINR (Signal-to-Interference-plus-Noise Ratio) e la capacità della cella. Il beamforming digitale (full digital) è caratteristico delle reti 5G NR FR1. Fonte: 3GPP TR 38.901 (5G channel model).

Network Slicing

Il Network Slicing è la tecnologia 5G che consente di creare reti virtuali logicamente separate (slice) sopra una stessa infrastruttura fisica, ciascuna con caratteristiche dedicate (latenza, banda, affidabilità, isolamento). Le slice standardizzate includono eMBB (enhanced Mobile Broadband), URLLC (latenza ultra-bassa), mMTC (massive Machine-Type Communications). Definite in 3GPP TS 28.530. Fonte: 3GPP TS 23.501.

eMBB (Enhanced Mobile Broadband)

L'eMBB è il caso d'uso 5G per la banda larga mobile di alta capacità (streaming 4K/8K, AR/VR, download massivi). Supporta velocità di picco fino a 20 Gbps downlink teorici (3GPP TR 38.913). È la slice principale per i servizi consumer 5G. Fonte: 3GPP TR 22.261.

URLLC (Ultra-Reliable Low-Latency Communication)

L'URLLC è il caso d'uso 5G per applicazioni critiche che richiedono latenza ≤1 ms e affidabilità ≥99.999% (five-nines). Applicazioni: chirurgia remota, guida autonoma, controllo industriale (Industry 4.0). Richiede architetture 5G SA con edge computing (MEC - Multi-access Edge Computing). Fonte: 3GPP TS 22.261.

mMTC (Massive Machine-Type Communications)

L'mMTC è il caso d'uso 5G per la connessione massiva di dispositivi IoT (fino a 1 milione di dispositivi/km², obiettivo IMT-2020 ITU-R M.2083). Caratteristiche: basso consumo energetico, trasmissioni rare, bassa banda. Tecnologie abilitanti: NB-IoT, LTE-M. Fonte: ITU-R M.2083, 3GPP TR 22.261.

MEC (Multi-access Edge Computing)

Il MEC è l'architettura che sposta le risorse di elaborazione (compute, storage) ai margini della rete, in prossimità delle antenne radio, riducendo la latenza per le applicazioni che richiedono elaborazione real-time. Standardizzato da ETSI MEC ISG (ETSI GS MEC 003). Supporta casi d'uso 5G URLLC e applicazioni video analysis, AR/VR. Fonte: ETSI GS MEC 003.

SDN (Software-Defined Networking)

L'SDN separa il piano di controllo (control plane) dal piano dati (data plane) della rete, centralizzando la logica di controllo in controller software programmabili. Consente la gestione dinamica e automatizzata delle risorse di rete. In ambito telco è abilitante per NFV e network slicing. Standard: Open Networking Foundation (ONF), IETF RFC 7426.

NFV (Network Functions Virtualization)

L'NFV è l'approccio che implementa funzioni di rete (firewall, router, bilanciatori di carico, EPC) su hardware commodity (server x86) invece di apparati specializzati proprietari, tramite hypervisor o container. L'architettura NFV è definita da ETSI NFV ISG (ETSI GS NFV 002). Abbinato a SDN, abilita la rete telco cloud-native. Fonte: ETSI GS NFV 002.

VoIP (Voice over IP)

Il VoIP è la tecnologia per la trasmissione della voce su reti a pacchetto IP. Il protocollo di segnalazione principale è SIP (Session Initiation Protocol, IETF RFC 3261). Codec audio comuni: G.711 (PSTN quality, ITU-T), G.729, Opus. Il VoIP è la base tecnologica di VoLTE, VoNR e dei servizi OTT (WhatsApp, Teams, Zoom).

Regolamento UE Net Neutrality

La neutralità della rete UE è sancita dal Regolamento (UE) 2015/2120, che vieta il blocco, il throttling selettivo e la discriminazione del traffico Internet in base all'origine, destinazione o tipo di contenuto. Le deroghe ammesse riguardano il traffic management ragionevole per preservare la QoS. Il BEREC pubblica linee guida interpretative periodicamente aggiornate. Fonte: Regolamento UE 2015/2120, BEREC Guidelines on Net Neutrality.

Portabilità Numero Fisso (FNP - Fixed Number Portability)

La FNP consente il mantenimento del numero di rete fissa al cambio di operatore. In Italia è regolata dall'AGCOM. Il processo tecnico prevede la migrazione del numero attraverso il database centralizzato gestito da Infratel/AGCOM e il recapito tramite sistema di routing centralizzato.

PSTN (Public Switched Telephone Network)

La PSTN è la rete telefonica tradizionale a commutazione di circuito, basata su standard analogici (Plain Old Telephone Service - POTS) e successivamente digitali (ISDN, ITU-T I.420/421). In Italia TIM è obbligato a mantenere il servizio universale (D.Lgs. 259/2003). La transizione alla rete IP (NGN - Next Generation Network) è in corso con il progressivo spegnimento delle centrali TDM.

NGN (Next Generation Network)

La NGN è l'evoluzione della PSTN verso una rete IP/MPLS packet-switched, con separazione tra rete di trasporto e strati applicativi (IMS per i servizi voce). L'ITU-T ha definito l'architettura NGN nelle raccomandazioni Y.2001 e Y.2011. La migrazione alla NGN è prerequisito per lo spegnimento delle centrali TDM e l'erogazione di VoIP/IMS a livello nazionale.

Interconnessione IP (IPX - IP eXchange)

L'IPX è l'infrastruttura di interconnessione IP tra operatori mobili per lo scambio di traffico dati, voce VoIP e SMS interoperatore. Sostituisce progressivamente SS7/TDM per il traffico internazionale. I provider IPX principali sono definiti da GSMA (IR.34 - Inter-Service Provider IP Backbone Guidelines). Fonte: GSMA IR.34.

Tariffazione al secondo

La tariffazione al secondo (billing per second) è il modello in cui le chiamate vocali vengono addebitate per ogni secondo di conversazione effettiva, anziché per scatto alla risposta. In Italia è obbligatoria per i contratti consumer dall'1/06/2018 (Legge 40/2007 e delibere AGCOM). Fonte: AGCOM delibera 418/07/CONS.

Zero Rating

Lo zero rating è la pratica commerciale di non computare nel traffico dati di un abbonato il consumo di specifiche applicazioni (es. musica, video streaming di un partner). Oggetto di dibattito regolatorio sull'impatto sulla net neutrality. Il BEREC ha fornito linee guida sull'applicazione del Regolamento (UE) 2015/2120.