FAQ Telecomunicazioni (IT)
Domande frequenti sul settore telco, orientate all'intento di ricerca di sviluppatori, product manager e analisti che costruiscono applicazioni AI/RAG su dati del dominio telecomunicazioni.
Qual è la differenza tra MNO e MVNO?
Un MNO (Mobile Network Operator) possiede propria infrastruttura di rete radio (antenne, spettro radioelettrico in licenza, core network) e può erogare servizi direttamente agli utenti finali. Un MVNO (Mobile Virtual Network Operator) non possiede rete radio propria e acquista capacità wholesale da un MNO host. I MVNO si differenziano in: light MVNO (usa anche il core dell'MNO, gestisce solo SIM e fatturazione), enhanced MVNO (gestisce parte del core), full MVNO (ha proprio core network, HLR/HSS, piattaforme BSS). In Italia, MNO sono TIM, Vodafone, WINDTRE e Iliad; tra i MVNO operano ho Mobile, Fastweb Mobile, CoopVoce, Lycamobile, ecc.
Come funziona la portabilità del numero mobile (MNP)?
La portabilità del numero mobile (MNP) consente di cambiare operatore mantenendo il proprio numero MSISDN. Il processo prevede: 1) richiesta al recipient operator (nuovo operatore) con codice NPC (se richiesto dal donating operator); 2) verifica identità; 3) richiesta di portabilità alla piattaforma centralizzata AGCOM/Infratel; 4) il donating operator (vecchio operatore) ha un termine massimo di 1 giorno lavorativo per sbloccare il numero; 5) migrazione tecnica del numero (aggiornamento routing nel database centralizzato); 6) attivazione della nuova SIM. Il termine regolatorio massimo è 3 giorni lavorativi. I contratti con vincoli (rateizzazione dispositivo) non bloccano la portabilità ma generano penali contrattuali. Fonte: AGCOM Delibera 147/11/CIR.
Cosa è lo spettro radioelettrico e come viene assegnato in Italia?
Lo spettro radioelettrico è l'insieme delle frequenze delle onde radio (da 3 Hz a 300 GHz). È una risorsa pubblica limitata gestita dallo Stato. In Italia l'AGCOM definisce il Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze (PNAF), mentre il MIMIT (ex MISE) conduce le aste. Le bande assegnate agli MNO italiani per il mobile includono 700 MHz (band n28), 800 MHz (band 20), 1800 MHz (band 3), 2100 MHz (band 1), 2600 MHz (band 7) per 4G/LTE e 700 MHz, 3400-3800 MHz (band n78, "pioneering band" del 5G), 26 GHz (band n258, mmWave FR2) per 5G. Le frequenze per il 5G sono state assegnate tramite asta del MISE nel 2018, con impegni di copertura. Fonte: AGCOM, PNAF; MIMIT asta 5G 2018.
Che differenza c'è tra 5G NSA e 5G SA?
Il 5G NSA (Non-Standalone, 3GPP Release 15 opzione 3) usa LTE come ancora di segnalazione (anchor) mentre il 5G NR trasporta i dati ad alta capacità. L'infrastruttura core rimane il 4G EPC. Più semplice da deployare perché riutilizza il core 4G esistente. Il 5G SA (Standalone, 3GPP Release 15 opzione 2) usa sia il radio 5G NR sia il 5G Core (5GC) nativo. Abilita tutte le feature avanzate del 5G: Network Slicing, URLLC con latenza ≤1 ms, MEC. Richiede investimenti maggiori ma sblocca i casi d'uso industriali (Industry 4.0, guida autonoma). La maggior parte degli operatori italiani ha lanciato prima il 5G NSA (copertura rapida) e sta migrando al 5G SA. Fonte: 3GPP TS 38.300.
Come funziona il roaming internazionale su 5G?
Il roaming 5G utilizza l'architettura Service-Based Architecture (SBA) del 5G Core con interfacce N-series (N1, N2, N3, ecc.). Due modalità: Home-Routed (HR, traffico dati instradato attraverso l'HPLMN) e Local Breakout (LBO, traffico dati instradato localmente dalla rete visitata). Gli accordi inter-operatore si basano su IR.21 (GSMA Roaming Information Document) e gli IPX network per il trasporto. Il Regolamento UE 531/2012 (aggiornato da Regolamento 2022/612) garantisce il "Roam Like At Home" nello Spazio Economico Europeo. Fonte: 3GPP TS 23.501; Regolamento UE 531/2012.
Cos'è la rete FTTX e quali sono le differenze tra FTTH, FTTB, FTTC?
FTTX è l'acronimo per "Fiber-To-The-X", dove X indica il punto di terminazione della fibra ottica: FTTH (Home) porta la fibra fino alla presa dell'appartamento con terminale ONT; FTTB (Building) porta la fibra fino all'armadio condominiale, con distribuzione interna in rame (VDSL2 su doppino corto); FTTC (Cabinet) porta la fibra fino all'armadio stradale (tipicamente entro 300m dall'utente), con distribuzione in rame sul tratto finale (VDSL2, velocità fino a 200 Mbps). FTTH è la soluzione più performante (velocità simmetrica fino a 1+ Gbps, basata su GPON ITU-T G.984 o XGS-PON ITU-T G.9807) ma richiede investimenti maggiori. Il Piano Nazionale BUL punta al 20% di copertura FTTH nelle aree bianche (non servite dal mercato). Fonte: AGCOM, Osservatorio BUL; ITU-T G.984, G.9807.
Cosa sono NB-IoT e LTE-M e quando usare l'uno o l'altro?
NB-IoT (Release 13, banda 180 kHz) e LTE-M/eMTC (Release 13, banda 1.4 MHz) sono entrambi standard LPWA 3GPP per IoT a basso consumo. NB-IoT è ottimizzato per dispositivi statici con trasmissioni rare e bassa banda (sensori smart-meter, parchimetri, contatori acqua/gas/elettricità); non supporta la voce né handover veloce. LTE-M è più adatto per dispositivi in movimento o che richiedono trasmissioni più frequenti o voice (es. wearable per anziani, tracker veicoli, allarmi). NB-IoT ha copertura deep-indoor superiore (MCL 164 dB vs 155 dB di LTE-M). Entrambi supportano PSM (Power Saving Mode) e eDRX per prolungare la vita della batteria. Fonte: 3GPP TS 36.211 (NB-IoT), 3GPP TS 36.306 (LTE-M).
Come funziona il Network Slicing in 5G?
Il Network Slicing (3GPP TS 28.530) consente di creare reti logiche virtuali (slice) con caratteristiche dedicate sopra una stessa infrastruttura fisica 5G. Ogni slice è identificata da un S-NSSAI (Single-Network Slice Selection Assistance Information). Le tre slice standardizzate sono: eMBB (alta banda per consumer), URLLC (latenza ultra-bassa per applicazioni critiche), mMTC (IoT massivo). Lo slicing è possibile sia sulla RAN (differenziazione delle risorse radio) sia sul core (istanze separate di AMF/SMF/UPF). Richiede architettura 5G SA. In Italia i primi deployment di Network Slicing per applicazioni industriali (porto di Genova, Stellantis) sono stati annunciati nel 2023-2024. Fonte: 3GPP TS 28.530, 3GPP TS 23.501.
Cosa è il MEC (Multi-access Edge Computing) e perché è importante per il 5G?
Il MEC (standardizzato da ETSI GS MEC 003) porta risorse di calcolo e storage ai margini della rete mobile (vicino alle antenne gNodeB), riducendo la latenza end-to-end. Invece di instradare il traffico fino al data center centrale, l'elaborazione avviene localmente. Casi d'uso chiave: video analytics in tempo reale (sorveglianza intelligente), gaming cloud con latenza <10 ms, controllo robotico remoto industriale (URLLC), AR/VR. Il MEC è uno dei enabler dell'Industria 4.0 con 5G. Il 5G SA con UPF locale abilita il Local Breakout verso la piattaforma MEC. Fonte: ETSI GS MEC 003; ETSI GS MEC 002.
Come vengono calcolate le tariffe di terminazione mobile (MTR)?
Le MTR (Mobile Termination Rates) sono le tariffe wholesale che un operatore paga a un altro per terminare una chiamata sulla sua rete mobile. In Italia sono regolate da AGCOM. Il metodo di calcolo si basa sul Costo Incrementale di Lungo Periodo Bottom-Up (BU-LRIC+) per garantire l'efficienza economica. La delibera AGCOM 179/17/CONS (e successivi aggiornamenti) ha ridotto progressivamente le MTR verso il termine d'interconnessione europeo (attorno a 0.7-1.0 €cent/min). Le MTR molto basse stimolano la competizione sul mercato retail. Fonte: AGCOM delibera 179/17/CONS; BEREC Common Position on Mobile Termination Rates.
Qual è la differenza tra VoLTE e VoIP OTT?
VoLTE (Voice over LTE) è il servizio vocale nativo della rete 4G, gestito dall'operatore tramite IMS. Ha qualità garantita (codec AMR-WB, QoS bearer GBR), è regolato a livello di rete (priorità in emergenza), supporta handover con la rete mobile. VoIP OTT (Over-The-Top, es. WhatsApp, Teams, Zoom, FaceTime) è un servizio di terze parti che usa la connessione dati dell'operatore senza integrazione con l'IMS. Non ha QoS dedicata (traffico best-effort), non ha garanzie di continuità durante handover, non è soggetto alla numerazione telefonica E.164. La qualità di VoLTE è tendenzialmente superiore in condizioni di rete congestionata. Fonte: 3GPP TS 22.173, GSMA IR.92.
Come funziona l'autenticazione di una SIM alla rete mobile?
L'autenticazione della SIM usa il protocollo AKA (Authentication and Key Agreement). In 4G/5G: 1) il terminale (UE) invia la propria identità (IMSI o SUCI - Subscription Concealed Identifier in 5G per privacy); 2) il core (MME in 4G, AMF in 5G) interroga HSS/UDM per ottenere un vettore di autenticazione (RAND, AUTN, XRES, CK, IK); 3) il terminale verifica l'autenticità della rete (tramite AUTN) e calcola RES; 4) il core confronta RES con XRES; 5) se coincidono, deriva le chiavi di cifratura/integrità della sessione. In 5G si usa 5G-AKA o EAP-AKA'. Il 5G introduce SUCI (IMSI cifrata con chiave pubblica dell'operatore) per proteggere la privacy dell'identità. Fonte: 3GPP TS 33.501 (5G security), 3GPP TS 33.401 (4G security).
Che cos'è il churn e come si riduce?
Il churn (abbandono) è la percentuale di abbonati che lasciano l'operatore in un dato periodo: churn_rate = abbonati_persi / abbonati_inizio_periodo × 100. Si distingue tra churn volontario (cambio operatore) e involontario (mancato pagamento, morosità). Le strategie di riduzione del churn includono: programmi di retention proattivi (rilevamento segnali predittivi via ML: traffico in calo, richieste di MNP, frequentazione siti concorrenti); offerte personalizzate; miglioramento qualità della rete (NPS - Net Promoter Score); bundle convergente fisso+mobile; programmi fedeltà. In Italia il churn mobile è tra i più alti in Europa per via dell'intensa competizione di prezzo.
Cosa sono OSS e BSS e come si integrano?
OSS (Operations Support Systems) e BSS (Business Support Systems) sono le due categorie di sistemi gestionali degli operatori telco. I BSS gestiscono il lato business: CRM (gestione cliente), billing/fatturazione, OMS (gestione ordini), self-care (portale utente), commissioning commerciale. Gli OSS gestiscono il lato tecnico: NMS/EMS (monitoraggio rete), FCAPS (Fault/Configuration/Accounting/Performance/Security management), inventory di rete, provisioning tecnico. L'integrazione BSS-OSS avviene tramite middleware e API standardizzate (TM Forum OpenAPI, eTOM framework). Un ordine cliente (BSS) genera automaticamente richieste di provisioning tecnico verso OSS che configura la rete. Fonte: TM Forum eTOM Business Process Framework.
Cosa è il Net Neutrality e come influisce sugli operatori italiani?
La neutralità della rete è sancita dal Regolamento (UE) 2015/2120. Obbliga gli operatori (ISP e MNO) a trattare tutto il traffico Internet in modo non discriminatorio: vietati blocco di servizi legali, throttling selettivo, accordi paid prioritization. Eccezioni: traffic management ragionevole per gestione congestione, sicurezza, QoS per servizi specializzati (VoLTE, IPTV) purché non degradino la qualità del servizio Internet general purpose. Lo zero-rating (servizi esclusi dalla contabilizzazione del traffico) è consentito se non discriminatorio verso contenuti equivalenti. AGCOM (in coordinamento con BEREC) vigila sull'applicazione. Fonte: Regolamento (UE) 2015/2120; BEREC Net Neutrality Guidelines.
Come funziona la fatturazione al secondo delle chiamate in Italia?
Dal 1° giugno 2018, tutti gli operatori italiani consumer sono obbligati a tariffazione al secondo senza scatto alla risposta (eliminando lo scatto iniziale fisso per le chiamate vocali). L'obbligo è stato introdotto dalla Legge 40/2007 (convertita da DL 7/2007) come misura a tutela dei consumatori, con conferma nelle delibere AGCOM. Il regime si applica a tutti i contratti di telefonia mobile consumer. I contratti B2B possono prevedere strutture tariffarie diverse. Fonte: AGCOM delibera 418/07/CONS; Legge 40/2007.