Fonti Supply Chain
Elenco delle fonti autorevoli, gratuite e con licenza pulita, utilizzate per la redazione di questo Knowledge Pack. Le definizioni e i contenuti sono redatti con parole proprie sulla base di queste fonti; non viene riprodotto testo verbatim di standard commerciali o pubblicazioni soggette a copyright.
ASCM - Association for Supply Chain Management
URL: https://www.ascm.org/
ASCM (ex APICS) è l'associazione professionale leader mondiale nel supply chain management. Pubblica il CSCP (Certified Supply Chain Professional) Body of Knowledge, lo standard SCOR (Supply Chain Operations Reference) e il dizionario APICS delle definizioni supply chain. Le definizioni di MRP, MPS, S&OP, safety stock, OTIF e altre voci terminologiche di questo kit sono conformi al dizionario APICS/ASCM, usato come riferimento primario per la terminologia anglosassone del settore.
GS1 - Global Standards Organization
URL: https://www.gs1.org/standards
GS1 è l'organizzazione no-profit che sviluppa e mantiene gli standard globali per l'identificazione di prodotti (GTIN, EAN, UPC), luoghi (GLN), spedizioni (SSCC) e tracciabilità. La documentazione tecnica degli standard GS1 (inclusi EAN-13, GS1 DataMatrix, SSCC, EPCIS) è pubblicata pubblicamente. Le definizioni di GTIN, EDI, RFID e tracciabilità in questo kit fanno riferimento agli standard GS1.
ICC - International Chamber of Commerce: Incoterms 2020
URL: https://iccwbo.org/business-solutions/incoterms-rules/incoterms-2020/
I termini Incoterms 2020 (DPU, CIP, FCA, DAP, DDP, ecc.) sono marchi registrati e pubblicazioni commerciali di ICC. In questo kit gli Incoterms sono citati esclusivamente per nome del termine (es. DPU, CIP, FCA) e con descrizione in parole proprie che spiega l'effetto commerciale. Non viene riprodotto testo verbatim dalle regole ICC, in conformità con la politica KH-QA-04 di citazione per nome/numero. Per il testo normativo integrale degli Incoterms 2020 si rimanda alla pubblicazione ufficiale ICC.
Investopedia - Supply Chain / Logistics Reference
URL: https://www.investopedia.com/terms/s/supplychain.asp
Investopedia fornisce definizioni finanziarie e aziendali di riferimento, incluse le voci EOQ, safety stock, inventory turnover e supply chain management. Le pagine terminologiche sono rilasciate per la lettura pubblica. Usato come fonte secondaria di cross-check per definizioni quantitative (formule EOQ, inventory turnover ratio).
MIT Center for Transportation and Logistics - SCM Resources
URL: https://ctl.mit.edu/
Il MIT Center for Transportation and Logistics pubblica ricerche, white paper e articoli di blog sulle best practice di supply chain management, gestione del rischio, sostenibilità e digitalizzazione. Le ricerche accademiche pubblicamente accessibili sono state usate come riferimento per le best practice su dual sourcing, demand sensing e network design.
Autorità per la sostenibilità: EU Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)
URL: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:32022L2464
La Direttiva CSRD (Direttiva 2022/2464/EU) è pubblicata su EUR-Lex con licenza di riutilizzo CC-BY 4.0. Introduce obblighi di rendicontazione delle informazioni di sostenibilità lungo la catena di fornitura (due diligence Scope 3) per le grandi imprese EU. Citata per il requisito normativo di sostenibilità nella supply chain (best practice §10).
ISO - International Organization for Standardization
URL: https://www.iso.org/
ISO pubblica standard internazionali rilevanti per la supply chain, inclusi ISO 9001 (gestione qualità), ISO 14001 (gestione ambientale) e ISO 28000 (sistemi di gestione della sicurezza per la catena di fornitura). Gli standard ISO sono citati per numero (es. ISO 9001:2015) senza riproduzione di testo normativo verbatim, in linea con la politica KH-QA-04.
Wilson, R.H. (1934) - EOQ Formula Reference
La formula EOQ (Economic Order Quantity) fu formalizzata da R.H. Wilson nel 1934, e la relativa letteratura accademica è di pubblico dominio. La formula è riportata nel kit nella forma standard: EOQ = √(2DS/H), dove D è la domanda annuale, S il costo per ordine e H il costo di mantenimento unitario annuo. Le fonti di riferimento per questa formula includono i principali testi di Operations Management di pubblico dominio o accessibili in accesso aperto.