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FAQ

FAQ - Moda & Tessile

Domande frequenti per sviluppatori che costruiscono applicazioni AI/RAG sul settore moda e tessile.

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Cos'è il ciclo stagionale della moda e come influenza lo sviluppo software?

La moda opera su cicli biannuali (Primavera/Estate e Autunno/Inverno) con finestre di vendita anticipata (sell-in) e di vendita al consumatore (sell-out) sfasate di 6-9 mesi. I sistemi software devono gestire contemporaneamente più stagioni attive: una in sviluppo, una in produzione, una in vendita. Le date stagionali condizionano workflow, scadenze, promozioni e report.

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Qual è la differenza tra collezione, linea e capsule?

Una collezione è l'insieme completo dei capi per una stagione. Una linea è un sottoinsieme tematico o per target (es. linea donna, linea sport). Una capsule è un'edizione limitata, spesso in collaborazione, con numero ridotto di pezzi e alta visibilità mediatica.

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Come funziona la struttura gerarchica del prodotto moda?

La gerarchia tipica è: Brand → Stagione → Collezione → Linea → Categoria merceologica → Modello → Variante colore → Taglia (SKU). I sistemi PLM e ERP modellano questa gerarchia per gestire catalogo, ordini e inventory.

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Cos'è il "time to market" e perché è critico?

Il time to market è il tempo che intercorre tra il primo schizzo del design e la disponibilità del capo in vendita. Nel fast fashion: 2-6 settimane. Nel lusso: 8-12 mesi. Sistemi PLM e workflow digitali sono progettati per comprimere questo intervallo eliminando le attese nella gestione documentale e nelle approvazioni.

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Come si modella l'inventory nella moda?

L'inventory moda ha tre dimensioni: modello × colore × taglia. Ogni combinazione è uno SKU distinto con stock separato. Il sell-through (% venduto) si monitora per SKU e aggregato per modello/colore. La rotazione è alta: la maggior parte degli articoli ha vita commerciale di 4-12 settimane.

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Cosa sono i canali di vendita nel settore moda e come impattano i sistemi?

I canali principali sono: wholesale (vendita a retailer), retail diretto (negozi propri), e-commerce (DTC o marketplace), outlet (fine stagione), duty-free (travel retail). Ogni canale ha pricing, condizioni commerciali e gestione stock distinti. I sistemi omnichannel devono unificare l'inventory evitando overselling.

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Come si gestisce il sizing internazionale nei sistemi moda?

Il sizing varia per paese (IT 38=FR 38=DE 36=UK 10=US 6) e per categoria (upper body vs lower body vs calzature). I sistemi devono mantenere tabelle di conversione e permettere la visualizzazione nella taglia locale dell'utente. Il fit è anche qualitativo: un "medium" italiano non coincide necessariamente con un "medium" americano.

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Cosa è il "buy budget" e come si usa nelle applicazioni merchandising?

Il buy budget è l'importo massimo allocato per gli acquisti di una stagione, suddiviso per categoria e canale. Le applicazioni merchandising consentono di pianificare l'assortimento rispettando il budget, simulando scenari e monitorando il sell-through per ottimizzare i riordini.

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Come funziona il sistema di campionatura digitale?

Il digital sampling riduce o elimina i campioni fisici usando software 3D (CLO3D, Browzwear). I file 3D permettono visualizzazione virtuale, simulazione drappeggio, test di colorazioni e condivisione remota con i buyer. Riduce costi di produzione campioni del 30-50% e accorcia il development calendar.

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Cos'è la "traciabilità di filiera" e perché è importante nei sistemi moda?

La tracciabilità mappa ogni fase della filiera produttiva dal campo al guardaroba: materia prima → filatura → tessitura → tintura → confezione → distribuzione. È richiesta da normative come il Regolamento EU sulla due diligence (CSDDD) e da certificazioni sostenibili. I sistemi software devono raccogliere e certificare i dati di ogni fornitore.

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Come si implementa la gestione dei resi nel moda e-commerce?

Il reso moda ha logiche specifiche: verifica integrità capo (etichette, usura), check articoli esclusi dalla restituzione (biancheria intima, costumi), rimborso vs cambio taglia, reverse logistics con centro di recupero. I sistemi di reso devono gestire finestre temporali per stagione e distinguere tra difetto e "non mi piace".

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Cosa è un sistema PLM applicato alla moda?

Un PLM (Product Lifecycle Management) specifico per la moda gestisce: schede tecniche prodotto, BOM (materiali), workflow approvativi, gestione campioni, comunicazione con fornitori, versioning dei design, conformità etichettatura. I principali vendor sono Centric, PTC Flex PLM, Lectra Kubix Link. Le API REST permettono integrazione con ERP e sistemi CAD.

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Come si costruisce un motore di raccomandazione per il settore moda?

Un recommender moda considera: cronologia acquisti (stile, brand, taglie), preferenze di colore, occasione d'uso, stagionalità, price point, trend correnti, complementarietà outfit (cross-sell). Le sfide specifiche sono: high catalog turnover (nuovi articoli ogni settimana), cold start per nuovi prodotti, variabilità taglie tra brand.

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Quali sono le principali API del settore moda disponibili?

Le API più diffuse sono: Shopify API (retail/e-commerce), Zalando Merchants API (marketplace), ASOS Partner API (marketplace), Stripe (pagamenti), ShipStation/EasyShip (logistica). Per dati di trend: EDITED, WGSN (a pagamento). Per certificazioni: interfacce GOTS e Oeko-Tex non hanno API pubbliche standardizzate.

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Come si gestisce il catalogo stagionale nei sistemi e-commerce moda?

Il catalogo moda è volatile: nuovi articoli ogni stagione, delistamenti frequenti, varianti colore/taglia con disponibilità variabile. I sistemi devono gestire: attivazione programmata (go-live date), scadenza automatica (end of season), cascata di prezzi (full price → promotion → markdown), gestione varianti in esaurimento.