Domain Knowledge Base - Food & Beverage
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Regole di Business - Food & Beverage
Regole formali che governano il dominio Food & Beverage. Ogni regola è identificata con un codice BR-NNN, nome, descrizione, motivazione normativa e priorità.
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BR-001 - Tracciabilità obbligatoria un passo avanti e un passo indietro
Nome: Tracciabilità One Step Back / One Step Forward
Descrizione: Ogni Operatore del Settore Alimentare (OSA) deve essere in grado di identificare, per ogni prodotto: (a) il fornitore che gliene ha consegnato i componenti/ingredienti (un passo indietro verso l'upstream); (b) il cliente/destinatario a cui ha ceduto il prodotto (un passo avanti verso il downstream). I sistemi informativi devono permettere il recupero di queste informazioni entro 4 ore da qualsiasi richiesta delle autorità competenti.
Motivazione: Art. 18 Regolamento (CE) 178/2002 (General Food Law)
Priorità: CRITICA
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BR-002 - Numero di lotto obbligatorio in etichetta
Nome: Codice Lotto Identificativo
Descrizione: Ogni Lotto di produzione deve essere associato a un numero di lotto univoco nell'ambito del prodotto. Il numero di lotto deve essere: stampato o applicato sull'etichetta del prodotto finito in modo leggibile e permanente; registrato in tutti i sistemi di tracciabilità aziendali (ERP, WMS, MES); collegato a tutti i lotti delle materie prime utilizzate nella produzione.
Motivazione: Direttiva 2011/91/UE - Identificazione dei lotti
Priorità: CRITICA
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BR-003 - Nessun lotto rilasciato senza delibera qualità
Nome: Blocco Quarantena Pre-Rilascio
Descrizione: Ogni Lotto di produzione deve essere posto in stato di QUARANTENA immediatamente dopo la fine della produzione. Il passaggio allo stato APPROVATO è possibile solo dopo la delibera formale e documentata del Responsabile della Qualità, basata su: completamento di tutte le analisi di laboratorio previste (microbiologiche, chimiche, fisiche); verifica della conformità dei parametri ai limiti di specifica; revisione del registro di produzione (CCP conformi, nessuna deviazione non gestita); controllo dell'etichetta. Nessuna unità di prodotto in stato di QUARANTENA può essere spedita.
Motivazione: Reg. (CE) 852/2004 - Piano HACCP; BRC v9 Clausola 6.1; IFS v8 §4.17
Priorità: CRITICA
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BR-004 - Non conformità documentata e azione correttiva obbligatoria
Nome: Gestione NC con Root Cause Analysis
Descrizione: Ogni non conformità rilevata (risultato analitico fuori specifica, deviazione dal processo, reclamo cliente, esito di audit negativo) deve essere: (a) registrata nel sistema di gestione qualità entro 24 ore dalla rilevazione; (b) valutata per la gravità e l'impatto sulla sicurezza alimentare; (c) gestita con un'azione correttiva formale con analisi delle cause radice (Root Cause Analysis), piano di azione, responsabile e scadenza; (d) verificata per l'efficacia dell'azione correttiva entro i tempi definiti.
Motivazione: ISO 22000:2018 §10.2; BRC v9 Clausola 3.7; IFS v8 §5.8
Priorità: ALTA
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BR-005 - Allergeni dichiarati correttamente in etichetta
Nome: Dichiarazione Allergeni Obbligatoria
Descrizione: La lista degli ingredienti di ogni prodotto deve riportare i 14 allergeni principali (Allegato II Reg. UE 1169/2011) in modo evidenziato (grassetto, sottolineatura o colore diverso). Se esiste un rischio residuo di contaminazione crociata non eliminabile, deve essere riportata la dicitura precauzionale "Può contenere tracce di [allergene]". Le decisioni di etichettatura precauzionale degli allergeni devono essere basate su una formale valutazione del rischio, non usate come precauzione generica senza valutazione.
Motivazione: Reg. UE 1169/2011 - Art. 21 e Allegato II; VITAL 3.0
Priorità: CRITICA
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BR-006 - Solo fornitori qualificati autorizzati
Nome: Approvvigionamento Solo da Fornitori Approvati
Descrizione: Nessuna materia prima, ingrediente o materiale a contatto con alimenti può essere acquistato o accettato da fornitori non inseriti nel Registro Fornitori Approvati. L'inserimento nel registro richiede il completamento del processo formale di qualifica (documentazione, audit/remote audit, analisi campioni). I fornitori approvati devono essere rivalidati periodicamente (frequenza in funzione della categoria di rischio A/B/C) e possono essere sospesi o revocati a seguito di non conformità gravi.
Motivazione: BRC v9 §3.5; IFS v8 §4.5; ISO 22000:2018 §7.1.6
Priorità: ALTA
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BR-007 - Certificazione (DOP/IGP/BIO) verificata per ogni lotto
Nome: Verifica Certificazione per Lotto Approvvigionato
Descrizione: Per i prodotti acquistati con attribuita una Certificazione (DOP, IGP, STG, Biologico), la Certificazione deve essere verificata per ogni singolo lotto acquistato: verifica della validità del certificato del fornitore; verifica del Certificato di Transazione (per biologico) o del documento equivalente per DOP/IGP; conservazione della documentazione di verifica. Un lotto non correttamente certificato non può essere utilizzato in produzione come componente di prodotti che dichiarano tali attributi.
Motivazione: Reg. UE 2018/848 (biologico); Reg. UE 1151/2012 (DOP/IGP); ICQRF norme di controllo
Priorità: ALTA
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BR-008 - Richiamo attivato entro 24 ore dalla conferma del rischio
Nome: Tempistica Obbligatoria Attivazione Richiamo
Descrizione: Dal momento della conferma di un rischio alimentare per un prodotto già distribuito al mercato, il Direttore della Qualità deve attivare il piano di richiamo entro 2 ore (convocazione team di crisi, blocco stock residuo) e notificare l'autorità competente (Ministero della Salute) entro 24 ore. La notifica all'autorità non può essere ritardata per aspettare indagini interne complete. Nel caso di prodotti distribuiti in altri Paesi UE, la notifica deve essere trasmessa al sistema RASFF tramite il Ministero.
Motivazione: Art. 19 Reg. (CE) 178/2002; RASFF (art. 50-52 Reg. 178/2002)
Priorità: CRITICA