Terminologia di Biologia Marina
Acronimi, sigle e termini tecnici specialistici del dominio della biologia marina e delle scienze oceanografiche.
WoRMS
World Register of Marine Species. Database tassonomico internazionale di riferimento per la nomenclatura delle specie marine, gestito da un consorzio di istituzioni scientifiche con sede presso il Vlaams Instituut voor de Zee (VLIZ). URL: marinespecies.org. Ogni specie ha un AphiaID univoco.
AphiaID
Identificatore numerico univoco assegnato da WoRMS a ciascun taxon marino. Consente il riferimento stabile ai nomi scientifici anche in seguito a revisioni nomenclaturali. Esempio: Posidonia oceanica ha AphiaID 153813.
IUCN
International Union for Conservation of Nature. Organizzazione internazionale che pubblica la Red List of Threatened Species, classificando le specie in categorie di rischio estinzione (EX, EW, CR, EN, VU, NT, LC, DD, NE). URL: iucnredlist.org.
FishBase
Database mondiale per i pesci ossei e cartilaginei, curato da Froese & Pauly. Contiene morfologia, ecologia, distribuzione, biologia riproduttiva e stato di conservazione per > 35.000 specie ittiche. URL: fishbase.org.
GFCM
General Fisheries Commission for the Mediterranean. Organismo FAO per la gestione sostenibile della pesca nel Mediterraneo e nel Mar Nero. Fissa quote di pesca, periodi di divieto e TACe (Total Allowable Catches) per specie prioritarie.
ICCAT
International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas. Organizzazione regionale di gestione della pesca (RFMO) per i grandi pelagici dell'Atlantico e del Mediterraneo, incluso il tonno rosso (Thunnus thynnus). Istituita dal Trattato di Rio de Janeiro (1966).
PAR
Photosynthetically Active Radiation. Radiazione elettromagnetica nella banda 400–700 nm (luce visibile) sfruttata dalla fotosintesi ossigenica. Penetrazione in colonna d'acqua dipende dalla torbidità; attenuata esponenzialmente secondo la legge di Lambert-Beer.
HAB
Harmful Algal Bloom. Proliferazione massiva di microalghe (tipicamente dinoflagellati o cianobatteri) che produce tossine o causa anossie. Include PSP (Paralytic Shellfish Poisoning), DSP (Diarrhetic Shellfish Poisoning), ASP (Amnesic Shellfish Poisoning).
PSP
Paralytic Shellfish Poisoning. Intossicazione causata dall'ingestione di molluschi bivalvi contaminati da saxitossine prodotte da dinoflagellati del genere Alexandrium sp. Blocca i canali del sodio nei neuroni; potenzialmente letale per l'uomo.
DSP
Diarrhetic Shellfish Poisoning. Sindrome gastrointestinale causata da acido okadaico e dinofisitossine prodotte da Dinophysis spp. Non mortale ma debilitante; causa chiusura preventiva degli allevamenti di mitili.
TAC
Total Allowable Catch. Quota massima annua di cattura fissata per una determinata specie o stock da organismi di gestione della pesca (GFCM, ICES, ICCAT). Strumento principale della politica comune della pesca (PCP) europea.
SST
Sea Surface Temperature. Temperatura dello strato più superficiale dell'oceano (tipicamente i primi 1–10 m), rilevata da satelliti (sensori MODIS, AVHRR) o boe derive. Indicatore chiave per il monitoraggio del riscaldamento climatico oceanico.
CTD
Conductivity, Temperature, Depth. Strumento oceanografico standard per misurare in continuo conducibilità (da cui si ricava la salinità), temperatura e profondità durante le cale verticali. Dati base per caratterizzare la struttura idrologica della colonna d'acqua.
ROV
Remotely Operated Vehicle. Veicolo subacqueo telecomandato, collegato via cavo alla nave oceanografica, dotato di telecamere HD, manipolatori e sensori. Utilizzato per ispezioni di habitat profondi (> 200 m) non raggiungibili da subacquei.
AUV
Autonomous Underwater Vehicle. Veicolo subacqueo a propulsione propria, programmato per seguire percorsi prestabiliti, raccogliere dati (CTD, acustica, fluorimetria) e tornare alla base senza controllo in tempo reale. Estende la capacità di campionamento in oceano aperto.
MSFD
Marine Strategy Framework Directive. Direttiva 2008/56/CE dell'Unione Europea che impone agli Stati Membri di raggiungere il Buono Stato Ecologico (GES - Good Environmental Status) delle acque marine entro il 2020/2027. Strutturata su 11 Descrittori (D1–D11).
GES
Good Environmental Status. Stato delle acque marine raggiunto quando le strutture, le funzioni e i processi degli ecosistemi consentono l'uso sostenibile dei servizi ecosistemici e non sono degradati dagli impatti antropici. Obiettivo della MSFD.
CMS
Convention on Migratory Species. Trattato internazionale (Bonn, 1979) per la conservazione di specie animali migratrici minacciate. Include Appendice I (specie in pericolo critico, divieto di prelievo) e Appendice II (specie che richiedono accordi di conservazione). Copre cetacei, tartarughe marine, elasmobranchi migratori.
CITES
Convention on International Trade in Endangered Species. Trattato di Washington (1973) che regola il commercio internazionale di specie a rischio. Appendice I (divieto assoluto di commercio), II (commercio controllato), III (protezione unilaterale). Rilevante per Corallium rubrum, squali, tartarughe marine.
IBI
Index of Biotic Integrity. Indice multimetrico che valuta l'integrità biologica di un ecosistema acquatico comparando la comunità biologica osservata con quella di riferimento in condizioni di minimo disturbo antropico. Utilizzato nel quadro della WFD europea.
WFD
Water Framework Directive. Direttiva 2000/60/CE che stabilisce un quadro per la protezione delle acque europee (superficiali, sotterranee, di transizione e costiere) puntando al raggiungimento del Buono Stato Ecologico entro il 2015 (poi prorogato). Classi ecologiche: Elevata, Buona, Sufficiente, Scarsa, Cattiva.
N:P ratio
Rapporto molare azoto:fosforo nella colonna d'acqua, spesso confrontato con il rapporto di Redfield (16:1). Uno scostamento indica limitazione da azoto (N:P < 16) o da fosforo (N:P > 16) per la crescita del fitoplancton.
DIN
Dissolved Inorganic Nitrogen. Somma delle frazioni azotate inorganiche disciolte (NO₃⁻ + NO₂⁻ + NH₄⁺) nella colonna d'acqua. Indicatore della disponibilità di azoto per il fitoplancton; chiave per il monitoraggio dell'eutrofizzazione costiera.
MPQ
Mean Photosynthetic Quotient. Rapporto molare tra ossigeno prodotto e CO₂ assimilata nella fotosintesi del fitoplancton; valore tipico 1,0–1,4, variabile con la composizione biochimica della cellula (proteine vs. lipidi vs. carboidrati).
TSI
Trophic State Index. Indice di Carlson modificato (1977) applicato alle acque costiere per classificare il grado di eutrofizzazione sulla base di clorofilla a, trasparenza (profondità di Secchi) e fosforo totale.
EBSA
Ecologically or Biologically Significant Area. Categoria CBD (Convenzione sulla Diversità Biologica) per aree marine che soddisfano criteri di unicità, rarità, importanza per cicli vitali e vulnerabilità. Le EBSA non hanno status legale ma informano la pianificazione spaziale marina.
MPO/MPA
Marine Protected Area / Area Marina Protetta. Area delimitata in mare con misure restrittive per la pesca, le attività subacquee o la navigazione al fine di tutelare habitat, specie e processi ecologici. In Italia disciplinate dall'art. 36 L. 394/1991.